Con l'arrivo delle nuove schede video Nvidia 8800 , nei primi giorni di novembre, si è scoperto immediatamente che tutti i waterblock GPU precedentemente realizzati non erano piu' utilizzabili a causa della differente disposizione dei fori di fissaggio attorno al socket .
Ecco quindi nascere la necessità di realizzare un WB GPU che tenesse conto delle nuove esigenze ma al tempo stesso che potesse essere utilizzato anche sulle piattaforme di fascia alta precedenti almeno per assicurare un minimo di retrocompatibilità.
Questa volta pero' , visti gli spazi disponibili attorno al socket , ho voluto abbandonare la classica misura 40x40 che ci ha accompagnati in tutti questi anni e si è deciso di passare a qualcosa di piu' esteso.
Il primo prototipo del K7 ha così visto la luce verso fine ottobre di quest'anno, è stato testato per un mesetto e in questo periodo abbiamo potuto valutarne pregi e difetti.
La struttura del K7 riprende quella già vista in precedenza con la serie Y 7950 , alette negative e una buona massa metallica a fare da supporto rigido.
Qui vediamo il primo prototipo in alcune immagini montato su una ATI 1950XTX Master per saggiarne la compatibilità e subito sotto su una Nvidia 8800GTX
La prima bozza del K7 era piuttosto massiccia, un bel blocco di rame da 68x68x6 mm e un TOP in delrin da 20 mm per un peso complessivo di 350 g.
Le prestazioni del wb erano ottime , monitorando la temperatura della scheda video si poteva notare un deciso abbattimento termico sul core a tutto vantaggio della overclokkabilità della scheda ma , per contro , ci siamo resi subito conto che c'erano alcune difficoltà oggettive nel montaggio del wb che potevano pregiudicarne le prestazioni.
L'area di contatto , infatti, era stata dimensionata per coprire tutta la superficie della GPU dando per scontata la perfetta planarità della placchetta di rame posta a protezione del core vero e proprio.
I dati dei test pero' non confermavano questa ipotesi , spesso si notavano variazioni di 5 6° tra un montaggio e il successivo e questo era indice di un problema di contatto non ottimale , anche se misurando la planarità del core GPU non si notavano avvallamenti o concavità particolari.
Dopo una serie di prove effettuate in laboratorio pero' arriva finalmente la conferma ai nostri sospetti.... una delle 4 schede 8800 utilizzate per i test presenta una leggera concavità centrale !!
Apparentemente l'impronta sembra normale ma se osserviamo la traccia lasciata dalla pasta sul fondo del wb notiamo subito che qualcosa non quadra:
Dall'esame delle impronte inoltre emergeva anche un secondo dato interessante:
Oltre alla concavità di alcuni HIS si notava che la pasta presente sul wb NON era stata scacciata dalla pressione di contatto , come invece avviene normalmente.
IL progetto quindi viene rivisto , è necessario ridurre l'area di contatto e aumentare nel contempo la pressione esercitata sul core dalle molle di fissaggio del wb.
Se ne approfitta anche per "snellire" leggermente il wb e alleggerirlo di almeno 120g, abbassando nel contempo anche il TOP e portandolo a 18 mm.
Abbiamo cosi' ridotto l'area di contatto ad un quadrato da 25x25 mm , ovvero circa pari alle dimensioni reali del core sottostante la placchetta di protezione.
Questo ci ha permesso di aumentare di 2,6 volte la pressione di contatto del wb senza cambiare le molle e senza dover applicare serraggi troppo elevati , col rischio di flettere la scheda video.
Il risultato ? da vedere ....
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