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| Pubblicato il: 13.10.2007 | A cura di: Toni P. |
Siamo giunti alla conclusione di questa prima comparativa sui dissipatori ad aria (1° update con l’aggiunta del dissipatore Tuniq Tower 120). La metodologia e la strumentazione utilizzate rappresentano un approccio innovativo nell’ambito dei test con questo genere di cooler. Sino ad oggi, alcune soluzioni tecniche (sonda di precisione) erano ad appannaggio dei test sul watercooling. L’inserimento di una sonda di precisione all’interno di un socket 775 (unica piattaforma italiana), ha permesso di studiare il comportamento reale dei dissipatori al variare delle condizioni di carico. Sono state riprodotte alcune situazioni-tipo, cpu a default, overclock medio ed overclock deciso. Quasi tutti i dissipatori provati hanno portato a termine le sessioni di test. Le temperature rilevate in condizioni di overclock, hanno però evidenziato il limite fisico di queste soluzioni. Parliamo di temperature ampiamente tollerabili dai processori attuali, ma pur sempre elevate se paragonate ad un impianto a liquido, che per contro, necessita di maggiore manodopera per l’installazione.
Un aspetto che si tende a ignorare è che anche i dissipatori ad aria necessitano di una manutenzione periodica. La polvere satura in poco tempo il corpo del dissipatore, impedendo il flusso corretto dell’aria e degradando in modo esponenziale la resa termica del cooler.
Entrando nel merito della comparativa, lo Zerotherm Nirvana, si è dimostrato il migliore del lotto, con scarti sino a 1,5°C rispetto al Thermalright UT 120, giudicato da molti siti italiani ed esteri, come il migliore attualmente in circolazione.
Ottimi anche lo Zalman ed il Noctua. Il Tuniq Tower 120 si è posizionato benissimo, sempre tra le prime posizioni, seppur dietro allo Zerotherm Nirvana, che continua a guidare la classifica.
Il range di temperatura (in full load ed in massimo overclock) è di circa 6°C, ma vi sono anche notevoli differenze di prezzo tra i vari dissipatori provati, il prezzo indicativo varia dai 33 € del REVOLTEC Freeze Tower ai 70 € dello Zalman CNPS9700.
Questo articolo verrà aggiornato mano a mano che verranno provati nuovi dissipatori.
Si ringrazia Tuniq per la fornitura della pasta termoconduttiva TX2 utilizzata nel test.



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Prima critica, il mercato sta vendendo a dirotto quad sopratutto q6600 dato il prezzo e addirittura molti pc gia' assemblati ancora con il B3 e sara' ancora per un po', credo che aver fatto una recensione con un quad al posto di un dual sarebbe stato piu' appropiato anche se nell'attuale situazione si dovrebbe aver fatto il doppio test sia per G0 e B3.
Seconda critica anche se non lo sarebbe dovrebbe essere stato una cosa che si doveva fare in default, per rendersi conto dell'effettivo scarto o difetto delle schede madri aver messo le temperature magari sotto coretemp che sicuramente il piu' preciso discutibile con TAT chiarmanete.
Sul dua c'era un piccolo spazio che permetteva di andare a contatto diretto col pcb e quindi si è deciso per questa soluzione.
Nulla esclude pero' un secondo run su quad core, magari aspettiamo di avere qualche sample in piu' e potremo rifare i test anche su processori piu' recenti.
Per i grafici con le temperature segnate da CoreTemp non c'è problema, alla prima occasione li aggiungiamo alla comparativa.
Potrei sapere a che velocità era settata la ventola del Nirvana durante il test?
Grazie