Perché Microsoft rischia un clamoroso effetto domino?

Gadget e Hi-Tech, Mobile, Tecnologie Web, Web e Business     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Che le vendite di Pc siano in declino è un fatto che non appartiene più alle previsioni e che potrebbe trascinare con sé il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 8, il cui successo è ancora fortemente connesso al mondo degli ambienti desktop, anche se la casa di Redmond stia facendo il possibile per mutare questa condizione, in particolare spingendo sulle vendite dei suoi tablet Surface RT. Purtroppo per Microsoft, si prefigura la possibilità di un effetto domino che potrebbe mettere a rischi il resto delle attività del gigante di Redmond.

 

Steve Ballmer

Con le vendite di Windows 8 che non decollano e con quelle dei Pc in declino,
chissà se Steve Ballmer continuerà a sorridere?

 

L’intero business di Microsoft si basa sulle vendite di Pc, e le vendite di Pc a livello globale stanno diminuendo, tanto che nei prossimi trimestri potrebbe verificarsi un effetto a catena sulle attività dell’azienda di Redmond. Meno vendite di Pc significato minor numero di licenze Windows, che a loro volta potrebbe portare a un ridimensionamento dei server aziendali offerti dalla società.

Microsoft ha compreso che il mondo dei Pc sta cambiando e sta cercando di spostare il suo business su nuovi settori. Lo ha fatto già con l’offerta di un proprio tablet, destinato all’era del Post-PC, disponibile in due versione, Surface RT e Surface Pro. Lo ha fatto anche con l’offerta di un sistema operativo post-PC, Windows 8, in grado di coprire una più vasta gamma di dispositivi.

 

Windows 8

Windows 8 è un sistema post-Pc in grado di funzionare su una più ampia gamma
di dispositivi. Microsoft spera con esso di recuperare il gap sul mercato mobile.

 

Microsoft sta cercando, ma qualcosa non funziona… La piattaforma si sta pian piano sgretolando, l’ecosistema non viene valorizzato. La preoccupazione è che il calo delle vendite di PC possa colpire altre aree business di Microsoft. Le vendite di PC colpiscono le vendite delle licenze di Windows che, a loro volta, colpiscono le vendite di Office e dei software di fascia server.

La società di ricerca NPD ha dichiarato che nelle prime quattro tre settimane successive al lancio di Windows 8, le vendite di Pc dotati di OS Microsoft sono scese del 21% rispetto all’anno precedente. Le vendite di Pc desktop sono scese del 9%, mentre quelle di notebook sono calate del 24%.

Qualcuno osserva che ciò potrebbe essere solo il ripetersi della storia. Microsoft ha infatti venduto più versioni stand-alone di Windows 7 nella prima settimana dal lancio, ma le vendite di Pc basati su Windows 7 sono stati inferiori a quelle di Pc basati su Vista.

 

Surface

Nonostante le buone vendite iniziali, Surface non ha ancora avuto il successo tanto
sperato da Microsoft. L’azienda confida però nella versione Pro in uscita a Gennaio 2013.

 

Nel complesso, sono state vendute oltre 40 milioni di licenze di Windows 8, attestandosi ad un valore maggiore rispetto a quanto accaduto con le vendite di Windows 7 nel primo mese. StatCounter afferma che ciò si nell’1,31% di quota del mercato, mentre Net Applications ritiene che Windows 8 sia installato sullo 0,45% di tutti i nuovi computer, nel primo mese, il doppio di quanto accaduto con Vista, ma dietro le vendite di Windows 7 (4,93%).

Il vero problema, però, è che le vendite di iPad e dei tablet Android stanno assorbendo quasi l’intero mercato BYOD (Bring Your Own Device). Il mercato mobile, infatti, non mostra segni di cedimenti, mentre le vendite di Pc sono scese di quasi il 10% in tutto il mondo, su base annua, questo nonostante la crisi che ha sicuramente ridotto i consumi. Ne consegue che c’è stato uno spostamento dei consumi dai PC tradizionali ai dispositivi portatili (tablet e smartphone).

IDC stima che nel mercato degli smartphone, la quota BlackBerry si riverserà nell’iPhone e nei dispositivi Android. Entro il 2016, iPhone e iPad, insieme a dispositivi Android, domineranno l’intera scena. Apple ha venduto 14 milioni di iPad nell’ultimo trimestre, e ha venduto 4.9 milioni di Mac. In totale, fanno circa 19 milioni di dispositivi. In confronto, Lenovo ha venduto 13,7 milioni di unità, con un incremento del 10% su base annua, ma il resto del mercato dei PC ha subito cali.

 

Apple iPad

Apple ha venduto 14 milioni di iPad nell’ultimo trimestre, e ha venduto
4.9 milioni di Mac. In totale, fanno circa 19 milioni di dispositivi.

 

Microsoft spera di vendere da 3 a 5 milioni di tablet Surface nell’ultimo trimestre. È chiaro che le vendite di Surface possono permettere a Microsoft il recupero di quote del suo sistema operativo, ma non possono certamente colmare il vuoto lasciato dal crollo delle vendite di  Pc.

Per Microsoft, però, i problemi non finiscono qui. Anche se è ancora presto tirare conclusioni per Windows 8, è chiaro che si percepisce una disaffezione degli sviluppatori nei confronti della piattaforma di Redmond. Gli sviluppatori stanno iniziando a rivolgersi ad altri mercati, Apple in prima linea. La piattaforma app di Microsoft non è certo un focolaio di attività. Un recente aggiornamento suggerisce che sullo Store di Windows ci siano poco più di 20.600 applicazioni. Microsoft, inoltre, non detiene più l’ecosistema di sviluppatori di un tempo.

Molti sviluppatori stanno valutando la possibilità di convertire le proprie applicazioni per iPad, considerata la piattaforma di «migliore» (o quanto meno la più popolare), con tutti i problemi del caso. Il rapporto di fedeltà tra gli sviluppatori Microsoft e l’azienda si sta logorando. Il fatto è che la stragrande maggioranza del software Windows è privato e al di fuori dell’ecosistema App Store.

 

Windows Store

Purtroppo per Microsoft, la stragrande maggioranza del software Windows
è privato e al di fuori dell’ecosistema App Store creato per Windows 8.

 

Le piattaforme Microsoft e Research in Motion sono state tagliate fuori dagli sviluppatori hobbisti, maggiormente concentrati sugli ecosistemi iPad e Android. I professionisti e le imprese hanno bisogno di monetizzare, concentrando i propri sforzi laddove ne valga la pena. Attualmente, i soldi girano sul mercato iPad e Android. Windows 8 e BlackBerry 10 sono probabilmente tagliati fuori.

Altro grande problema di Microsoft è il compagno ‘perfetto’ di Windows 8 e dei tablet Surface, ovvero la piattaforma Windows Phone. Se Windows Phone ha effettivamente spento, sarà probabilmente più per caso che altro. Fino a quando Surface non avrà raggiunto una certa quota, è difficile ipotizzare che le vendite di tablet e smartphone Windows possano influenzarsi vicendevolmente. Gli analisti si aspettano che ciò possa accadere nei i prossimi anni.

Nel frattempo, gli ultimi dati di comScore danno il sistema operativo mobile di Microsoft al 3,2%, in discese su base mensile, nel mercato statunitense. Nonostante la collaborazione di Microsoft con Nokia, con gli smartphone Lumia, Microsoft non riesce ancora ad invertire il declino nel mercato smartphone.

 

Nokia Lumia 920

Nonostante la collaborazione di Microsoft con Nokia, con gli smartphone Lumia,
Microsoft non riesce ancora ad invertire il declino nel mercato smartphone.

 

Considerando le scarse vendite di dispositivi Lumia, l’unica speranza di Microsoft di rilanciare la sua divisione smartphone è di produrre uno proprio dispositivo o confidare nelle vendite di un player come Samsung, che ha spinto in alto le vendite di dispositivi Android.

Infine, le scarse vendite di Pc, e quindi di sistemi operativi Windows, finirà per incidere anche sulle vendite dei Office. A meno che Microsoft possa continuare a sperare nei servizi cloud-based, che offrono la condivisione di documenti e la collaborazione in cloud, come succede con Office 365.

Microsoft ricava la maggior parte delle sue entrate dai server e dal software aziendale, essendo in grado di garantire un flusso costante di entrate con contratti di business a lungo termine di business e con la vendita delle licenze. Se le vendite di Windows e Office si riducono, in favore di hardware e sistemi operativi rivali, ciò non potrà non incidere anche sulle tecnologie back-end di Microsoft.

 

Office 365

Con le vendite software in calo, l’unica speranza per Microsoft
è riposta nei servizi in cloud, come Office 365.

 

La divisione Microsoft Server and Tools ha prodotto 4,5 miliardi di fatturato nel primo trimestre della società, mentre 5,5 miliardi dollari sono stati fatturati della divisione Business. I server e gli strumenti aziendali sono al centro di business di Microsoft, ma senza PC Windows ad operare, le vendite di software di back-end e business potrebbero diminuire, contribuendo allo sgretolarsi dell’intero castello Microsoft.

 

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Un commento

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