iPad Mini, dispositivo terrestre, prezzi marziani!

Gadget e Hi-Tech, Mobile     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

E va bene che in tempi di recessione si è autorizzati a dire di tutto e di più, ma a leggere certi quotidiani statunitensi sembra che il mini tablet di Apple sia atterrato sulla Terra direttamente dal pianeta Marte. In poche parole, l’iPad Mini è «incredibile». Beh, per l’appunto, vogliamo credere sulla parola i giornalisti americani, consapevoli che quanto da loro affermato è incredibile, ovvero «non credibile» o al massimo «poco credibile».

Ma analizziamo nel dettaglio le prime impressioni di alcune delle principali testate USA. The Guardian, ad esempio, ci fa sapere che «Riassumendo i vantaggi e gli svantaggi paragonati a quelli del Google Nexus 7, che ha ottenuto 4 stelle, non c’è dubbio che questo è davvero un dispositivo da 5 stelle. Il 20% di prezzo in più è compensato largamente dalla differenza nella qualità costruttiva e nella selezione del software.»

The Verge, invece, scrive: «Minuzie a parte, l’iPad Mini è una spanna sopra la concorrenza in termini di design, del calibro dei suoi componenti e della solidità di costruzione. Ma possiede anche un’altra qualità, una che è quasi altrettanto importante: il dispositivo ha personalità».

Infine, leggiamo il parere di Engadget: «In generale il tablet è molto comodo da impugnare, la sua sottigliezza e la leggerezza sono caratteristiche che devono essere percepite in prima persona. I colori sono molto gradevoli alla vista e gli angoli di visione, come sempre nei monitor Apple, non deludono. Nel nostro test standard di consumo della batteria, con un video in loop con il WiFi attivato e luminosità del display fissa, iPad Mini ha ottenuto un sorprendente tempo di 12 ore e 43 minuti. Questo è, per molti versi, il miglior tablet finora realizzato da Apple, un dispositivo incredibilmente sottile, molto leggero, ovviamente, ben costruito, che offre una durata della batteria fenomenale».

 

iPad Mini

A leggere certi quotidiani statunitensi sembra che il mini tablet di Apple sia
atterrato sulla Terra direttamente dal pianeta Marte. Dati alla mano, però,
possiamo vedere che si tratta di un dispositivo molto più terrestre di quanto
si possa pensare, a parte il prezzo. Quello sì che proviene veramente da Marte.

 

Siccome vengo spesso accusato di «non fornire dati oggettivi» a sostegno delle mie opinioni, ribadendo che questo è un blog e che ciò che vi scrivo è semplicemente un parere personale, che non ha la pretesa di diventare «articolo», questa volta voglio andare controcorrente rispetto ai illustri giornalisti statunitense (per la precisione, mi occupo di progettazione e di sviluppo di codice C++ e non di giornalismo),  i quali hanno elargito le loro sentenza senza andare troppo sul sottile in quanto a «dati oggettivi», ma si sa che quando si parla a bene di Apple non si è obbligati a darne la giustificazione, sempre richiesta invece se si osa fare il contrario.

Partiamo dalla recensione 5 stelle di The Guardian, non prima però di condividere questo semplice pensiero. Il parere dei giornalisti USA su un dispositivo statunitense conta quanto quello dei giornalisti italiani quando parlano di FIAT, ricordandoci bene che Apple e FIAT sono tra i principali investitori nel mercato pubblicitario delle rispettive nazioni.

Vediamo cosa ne pensa Le figaro, nel suo verdetto: «Pressé ne laisser aucun espace à la concurrence, Apple s’est contenté de rétrécir l’iPad pour en faire une version plus facile à transporter. Son format le rend plus pratique à emporter mais il reste trop grand pour être tenu facilement d’une seule main ou loger dans une poche. Enfin, son prix, qui commence à 339 €, reste élevé surtout si on le compare à celui de l’iPad 2 qui ne coûte que 70 € de plus.»

 

Google Nexus 7

Il Nexus 7 di Google offre caratteristiche superiori a quelle dell’iPad Mini, sin dalla maggiore
risoluzione dello schermo e dal processore più performante , senza contare che costa fino
all’80% in meno, caratteristica che, di questi tempi, non può certo essere trascurata.

 

Proviamo a tradurre: «Preoccupata di non lasciare spazio alla concorrenza, Apple si è accontentata di restringere l’iPad per farne una versione più semplice da trasportare. Il formato rende l’iPad Mini più pratico da portare in giro ma che resta troppo grande per essere tenuto comodamente con una sola mano o da sistemare in una tasca. Infine, il prezzo che parte da 339 euro (in Francia) resta elevato, soprattutto se lo si confronta con quello dell’iPad 2 che costa solo 70 euro in più.»

Tornando alla recensione di The Guardian, vogliamo confrontare il parere della testata statunitense con qualche dato, visto che loro possono ometterli mentre noi non possiamo. Intanto partiamo dal fatto che il prezzo di 329 dollari si riferisce alla versione base (solo WiFi e con 16 GB). Questa è da confrontare con la versione del Nexus 7 WiFi da 16GB, che costa 199 dollari. Facciamo un semplice calcolo: 329/199×100~=165%, ovvero l’iPad Mini, nella versione di base costa circa il 65% in più del Nexus 7, e non il 20% come la testata USA vorrebbe farci credere.

Ma analizziamo come variano le percentuali in base alle versioni. L’iPad Mini da 32 GB con il solo Wi-Fi costa 429 dollari. Il Nexus 7 da 32GB costa 249 dollari, una differenza di 50 dollari che suona già come un furto per un’aggiunta di soli 16GB che, a livello industriale, costa meno di 5 dollari. Ma cosa dobbiamo pensare della richiesta di 100 dollari che Apple chiede ai suoi utenti per la stessa aggiunta!? Tornando ai calcoli, 429/249*100 ~= 172%, ovvero circa il 72% in più, molto più lontano da quel 20% che giustifica le 5 stelle.

 

Samsung Galaxy Note 10.1

L’iPad Mini da 32GB con modulo 3G/LTE ha un prezzo persino superiore al nuovissimo
Samsung Galaxy Note da 10 pollici, dispositivo che si pone al vertice dei tablet
in quanto a  qualità costruttiva, innovazione, caratteristiche tecniche e prestazioni.

 

Spostiamoci ora sul confronto della versione dotata di modulo 3G, anche se in realtà l’iPad Mini monterà un modulo per connessioni LTE mentre il Nexus ha un modulo HSPA+. Il prezzo della versione da 32GB dell’iPad Mini con WiFi + 3G/4G arriva a costare ben 559 dollari (559 euro in Italia), che è quasi quanto richiesto per acquistare un Samsung Galaxy Note 10.1 con modulo 3G. Il Nexus 7 da 32GB con WiFi+3G costa invece 299 dollari. Uhm, qualcosa non torna: 559/299*100 ~= 187%, ovvero circa l’87% percento in più. Davvero incredibile!

Tranquilli, perché The Verge ci fa sapere che: «Minuzie a parte, l’iPad Mini è una spanna sopra la concorrenza in termini di design, del calibro dei suoi componenti e della solidità di costruzione. Ma possiede anche un’altra qualità, una che è quasi altrettanto importante: il dispositivo ha personalità». Certo bisogna chiudere quasi ambo gli occhi per tralasciare le minuzie…

Il design è una spanna sopra (non discutiamo i gusti), il calibro dei componenti e la solidità di costruzione. Roba da sbellicarci dalle risate. Intanto la solidità di costruzione è merito di Samsung, che fornisce quasi tutti i componenti utilizzati. Il resto ce lo mettono le centinaia di migliaia di operai cinesi sfruttati dalla Foxconn, che si trova in Cina e non già in California.

 

Amazon Kindle Fire HD

Appena Apple ha comunicato i prezzi del suo nuovo mini tablet, Amazon ha colto la palla
al balzo, pubblicando in homepage un confronto col suo Kindle Fire HD, le cui vendite
sono immediatamente schizzate in alto, rilanciando alla grande il dispositivo Android.

 

La politica dei prezzi di Apple è talmente sfrontata che Amazon ha pensato bene di cogliere le palla al balzo per mettere, sulla propria home, un confronto da fare impallidire chiunque. Ma quale calibro dei componenti? In termini di caratteristiche, sia il Kindle Fire HD sia il Nexus 7 sbiancano il mini terminale di Apple che può replicare solo con il parco delle App, a patto che non si richiedano prestazioni elevate. In tal caso si rischia di scoprire di avere acquistato un mulo travestito da puro sangue. E va bene che il carnevale è sempre di moda, ma febbraio è ancora parecchio lontano.

Vediamo cosa scrive il giornale francese: «Au lancement de l’iPhone 5, Apple nous a expliqué qu’il n’était pas question de faire un téléphone plus large sous peine de ne plus pouvoir tenir l’appareil dans une main. L’iPad mini, lui, est clairement trop large pour être tenu entre le pouce et le majeur. Il ne peut même pas se glisser dans la veste d’un manteau. L’écran adopte la résolution de l’iPad 2, mais en plus petit. Du coup, les icônes, les images et les textes sont aussi plus petits, donc plus difficiles à lire, d’autant que l’écran n’est pas Retina. Enfin, le processeur montre parfois des signes de faiblesse avec des applis comme iPhoto ou Keynote.»

Proviamo nuovamente a tradurre: «Durante il lancio dell’iPhone 5, Apple ha spiegato al mondo intero che non si trattava di fare un telefono più grande rendendolo così inutilizzabile con una sola mano. L’iPad Mini, invece, è chiaramente troppo grande per stare tra il palmo e il pollice. Non può nemmeno essere infilato nella tasca interna di una giacca. Lo schermo adotta la risoluzione dell’iPad 2 ma con minori dimensioni. D’un tratto, le icone, le immagini e il testo diventano più piccoli e pertanto più difficili da visualizzare e da leggere, soprattutto poiché lo schermo non ha nemmeno la qualità Retina. Il processore, infine, mostra segni di debolezza con applicazioni come iPhoto o Keynote».

 

Comparativa

Spazio ai numeri. Nella comparativa occorre tenere conto che lo spazio di archiviazione
del Nexus 7 è stato aggiornato a 16 e 32 GB, a parità di prezzo. Ecco i dati oggettivi con cui
valutare, software a parte, le caratteristiche dei tre dispositivi concorrenti.
Certo, la tecnologia non è sempre sintomo di superiorità, ma se trascuriamo l’innovazione
tecnologica, di cosa dobbiamo scrivere su un blog tecnologico, del bel tempo?

 

Con applicazioni come iPhoto e Keynote, quindi, non con giochi 3D. Per carità ciascuno è libero di pensare quello che gli pare. Io continuo a pensare che il nuovo iPad Mini non sia un buon affare, lo dimostra il fatto che il Nexus 7 sta riscuotendo un enorme successo, così come sono balzate le vendite del Kindle Fire HD non appena Apple ha comunicato i prezzi del suo dispositivo da 7 pollici.

Infine, non credo che vendere un prodotto che possiamo considerare obsoleto sin dalla nascita, dato che ha uno schermo, un processore e una quantità di RAM tipici di dispositivi vecchi di ben due generazioni, sia un’operazione molto onesta da parte di Apple, soprattutto in considerazione del fatto che chiede mediamente il 75% in più rispetto a dispositivi che sono tecnologicamente più avanzati e altrettanto validi, a meno che non vogliamo continuare a prenderci in giro.

 

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12 Commenti

  1. Ale

    Ciao,
    finalmente uno che parla chiaro!!!
    Era ora di vedere un articolo tecnico e comparativo relativamente al nuovo pad apple.
    Non credo ci sia altro da aggiungere,bravo!

  2. iPad mini, recensioni: il miglior tablet in commercio. Con una … – Il Messaggero – The Flubber

    [...] PcTuner.net [...]

  3. Ivan Dama

    Gentile Sig. Zaffino,
    i suoi articoli sono semplicemente “imbarazzanti”… Il suo odio verso Apple è plateale e sebbene ciò sia perfettamente ammissibile, l’ultima cosa che un giornalista/blogger dovrebbe fare è cercare di convincere i lettori delle proprie idee. Lei sta sparando a 0 su un modello che nemmeno ha ancora avuto tra le mani.
    Sinceramente sono capitato su questo sito per puro caso, me ne vedrò bene dal tornarvi, ma mi premeva farle notare che in questo modo lei fa perdere solo autorevolezza alla sua testata. Inoltre non le farebbe male un pò di umiltà nei confronti dei suoi colleghi statunitensi: non credo che siano tutti affiliati ad Apple…
    La saluto

  4. Thomas Zaffino

    Egregio Signor Dama, forse non ha ben letto il contenuto, altrimenti non le sarebbe sfuggito che non sono un giornalista bensì uno sviluppatore C++. Odio ripetermi, ma questo è un blog. Il mio non è un articolo, è un post in cui esprimo la mia personale opinione senza la pretesa di convincere nessuno, bensì di cercare di ragionare su fatti. Io non ho avuto in mano un iPad Mini, ma non occorre essere uno scienziato per comprendere che un processore A5 (realizzato da Samsung) non possa competere con un Nvidia Tegra 3 quad-core. Non bisogna essere uno specialista per capire che uno schermo 1024x768px (163 ppi) non può competere con un pannello IPS 1280×800 (216 ppi). Non caro Signor Dama, mi creda, non c’è bisogno di averlo tra le mani, i dati sono sufficienti. Imbarazzante, dice? Sinceramente proverei molto più imbarazzo se fossi in coloro che lei definisce essere miei colleghi. Dare 5 stelle all’iPad Mini è un’operazione molto simile a quelle che fanno tante riviste d’automobile, quando ad esempio attribuiscono 5 stelle alla Panda o alla cinquecento, veri catorci tecnologici ben truccati e che costano mediamente il 30-40% in più della concorrenza, ma nemmeno a parità di caratteristiche. È una questione di onestà intellettuale, di buon gusto e, a volte, di stomaco.
    Cordialità.

  5. Franco

    Ottimo articolo, non se ne può più delle litanie pro apple scritte da giornalisti (italiani) che hanno usato sempre e solo apple, molto spesso non capiscono niente di tecnologia (a parte Ottolina e pochi altri). Apple ha criticato un gioiello tecnologico come il galaxy note 2 dicendo che è troppo grande con i suoi 8 cm di larghezza e non sta in una mano. Invece il mini ipad con i suoi 13 cm abbondanti starebbe in una mano? La larghezza massima per un tablet dovrebbe essere di 12 cm (nexus e galaxy tab). Entrano nella tasca interna della giacca e sono una perfetta sintesi tra leggibilità e trasportabilità. Apple ha l’iphone 5 che è un 16:9, per garantire una buona portabilità avrebbe dovuto adottare lo stesso formato per l’ipad mini che invece con i suoi 4:3 vede compromessa la portabilità. Per non parlare del prezzo……..

  6. Claudio Conte

    Complimenti! Una recensione precisa e convincente, perche’ ancorata a dati di fatto.

  7. johnny

    http://applemania.blogosfere.it/2012/11/ipad-mini-uscita-debutto-in-sordina-per-il-mini-tablet-di-apple.html

    «100 persone in coda a New York, il negozio Apple che ha registrato la maggiore affluenza.» Non c’è che dire, veramente un grande dispositivo. Aspettiamo il commento di Tim Coook «La gente non ha capito le grandi potenzialità di questo prodotto».

  8. Marco Taveli

    Assolutamente d’accordo su tutto. Bravo ! Deve pur esserci qualcuno che capisca qualcosa in materia e non sia un pennivendolo modaiolo pronto a correre dietro alle “cinesate” che Apple “ammanisce” con sapienti operazioni di marketing. Alla faccia del pensiero americano: tutto costruito in Cina,da altri.
    Il Re è nudo, e sarebbe ora che qualcuno se ne accorgesse. Con stima.

  9. aafranki

    http://www.ipaddisti.it/apple-ipad-mini-con-retina-display-gia-in-via-di-sviluppo.html
    Questo è mio commento sul sito dove la redazione in vena poetica ha spacciato gli utenti hi-tech leggermente più svegli come malati di tecnologia, passando con notevole agilità sopra il fatto che è invece Apple a proporre prodotti che non reggono il confronto con la concorrenza, inoltre ai prezzi stellari… Complimenti ancora all’autore dell’articolo. La tecnica può diventare uno strumento efficace se uno impara trovare strumenti giusti per determinati tipi dell’utilizzo… Senza svenarsi per forza solo perché su alcune confezioni hanno appicicato mela morsicata. Onore comunque ad Apple, perché hanno creato un nuovo mercato dei tablet che potranno un giorno soppiantare portatili e forse anche libri. Stanno però per finire i tempi in cui ci potevano lucrare tranquillamente sopra… La concorrenza è ormai troppo forte… Se continuerà l’ascesa dei tablet Android con queste caratteristiche hardware e con il software che permetta utilizzo office e il resto, mela a questi prezzi rimarrà da morsicare a qualche fanboy…

  10. Vichingo

    Ma fattela finita!!!Smettetela con queste fesserie di oggetti marziani e stampatevi tutti una cosa nelle vostre menti!!!!La Apple non avrà mai mai rivali Samsung Nexus e tutti gli altri non si avvicinano minimamente alle meraviglie tecnologiche e avveniristiche di un i Pad mini o i Pad 4 o i phone 5,io un table samsung lo userei per poggiarci un bella insalatiera e basta!!!
    Apple Apple mela morsicata per sempre e fatela finita con la storia dei prezzi io posso comprarne quanti ne voglio chi non può peggio per lui.

  11. Apple Fan

    Buon pomeriggio Vichingo, ero un grande estimatore della Apple.
    Credo dovrebbe innanzitutto imparare l’italiano e dire cose con un minimo di senso. Ormai Apple è solo un’operazione commerciale che pian piano va sgonfiandosi. Quali meraviglie e quali caratteristiche avveneristiche avrebbero i prodotti Apple? Le avevano prima degli e-mac forse.
    L’iPad mini è una grande presa in giro, dovrebbe costare un centinaio di euro, non di più.
    Lei sembra rappresentare il cliente tipo di Apple: ha soldi, non ha conoscenze tecniche, le basta che ci sia una mela morsicata per credere che un prodotto sia valido. Ma per favore, si guardi attorno, investirà meglio i suoi soldi e potrà usare l’iPad mini per affettare la verdura. La Apple si nutre di persone come lei.

    Complimenti vivissimi per l’ottimo articolo, spero aprirà gli occhi a molti.

  12. Mario v.

    Caro Vichingo, uno sfegatato Apple di solito di tecnologia non ne capisce tanto.
    Credo che ad ogni uscita di un prodotto Apple tu sia in prima fila per l’acquisto. Io non dico che i prodotti Apple non siano validi ma devi ammettere che anche loro non sono perfetti e i problemi non mancano.
    La concorrenza è spietata e Apple sta cercando di recuperare.

    Complimenti all’articolo.

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