Microsoft Surface: comunque vada, sarà un successo!

Gadget e Hi-Tech, Mobile     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Comunque vada sarà un successo, anche se le previsioni sono tutt’altro che rosee. Una recente analisi IDC rivede le proprie stime per l’ultimo trimestre 2012. Nel mese di Giugno, infatti, l’azienda aveva previsto che le vendite complessive di tablet, per l’intero anno, si sarebbero attestate a quota 107,4 milioni di unità. Ora, invece, la società di analisi ha riveduto il dato in 117,1 milioni di unità, con un aumento di ben 10 milioni di pezzi.

Quello dei tablet è un mercato trasversale alla crisi che fa gola a tutti i competitor. In questa partita cerca di entrare anche Microsoft, con la versione RT del suo Surface, cioè quella che funzionerà con chip ARM, e quindi senza compatibilità con la legacy dei software windows based.

Secondo i dati IDC, però, i maggiori beneficiari di questo surplus di domanda, prevista per l’ultimo trimestre 2012, saranno come al solito i tablet Apple e quelli Android. Oltre all’iPad, l’azienda di Cupertino potrebbe presentare una versione da 7 pollici, un iPad mini, che possa meglio contrastare le vendite di tablet Nexus 7 di Google e di Kindle Fire di Amazon.

 

Analisi IDC Giugno 2012

IDC ha rivisto le stime di Giugno per il 2012, sulla vendita complessiva di tablet,
da 107,4 a 117,1 milioni di unità, con un aumento di ben 10 milioni di pezzi.

 

A Microsoft, sempre secondo IDC, toccherà una fetta piccola della torta, con una percentuale ad una cifra, questo almeno per il 2012. Meglio andrà nel 2013. IDC ha rivisto in positivo le sue previsioni per il prossimo anno da 143 milioni a quasi 166 milioni di unità vendute. La casa di Redmond potrebbe vedere salire la sua percentuale con una tendenza che la porterebbe, nel 2016, a raggiungere una quota dell’11% del mercato complessivo di tablet. Commentando i dati IDC, Paul Kunert scrive che «Tim Cook può dormire sonni tranquilli».

Ad ogni modo, tornando al 2012, IDC ritiene che a contrastare il successo di Surface siano sostanzialmente il fattore prezzo e l’enorme confusione degli utenti che non hanno ben capito cosa andranno a comprare. Lo stesso discorso vale anche per i numerosi OEM partner di Microsoft. Complessivamente, le vendite di dispositivi Windows (7, 8 ed RT) rappresenteranno il 4% del mercato complessivo.

 

Microsoft Surface

Surface ha tutte le carte in regola per giustificare il maggiore prezzo rispetto all’iPad,
partendo dal semplice fatto che si tratta in realtà di un Pc e non di un semplice tablet.

 

Dopo l’annuncio del CEO Steve Ballmer di Microsoft riguardo i prezzi dei tablet Surface, che oscilleranno tra 300 e 800 dollari secondo le versioni e le caratteristiche, in molti hanno storto il naso dicendo che si tratta di prezzi superiori a quelli dell’iPad e che pertanto, per Microsoft sarà impossibile competere con il dispositivo Apple, anche perché Microsoft dovrebbe dimostrare una qualità costruttiva superiore ad Apple per giustificare un prezzo maggiore rispetto all’iPad.

C’è però un piccolo particolare, molto trascurato negli interventi sul Web e a cui i dirigenti della casa di Redmond tengono molto. A differenza di Apple e dell’universo Android, Microsoft ha sempre considerato i tablet come normali Pc, una visione che l’azienda creata da Bill Gates porta avanti già da oltre 10 anni, quando l’ex CEO di Microsoft presentò al mondo i primi dispositivi tablet, con largo anticipo su Apple. Non è un fattore di poco conto.

 

Bill Gates presenta il primo tablet PC

È stato Bill Gates in persona, nell’ormai lontano 2002, ha presentare al mondo intero
il primo vero dispositivo tablet Pc dotato di stilo, con largo anticipo rispetto all’iPad di Apple.

 

Intervistato da The Seattle Times, Ballmer ha chiarito che l’azienda non ha interesse a competere sul prezzo dei dispositivi. Ci sono già gli OEM che possono accontentare la domanda di tablet più economici. Ad  un mese di distanza dal lancio di Surface RT, però, nessuno ha avuto la possibilità di testare una versione del tablet destinata al mercato.

Non ci sono quindi notizie certe sulla qualità costruttiva, sulla bontà del touch pad, della tastiere e di tutti gli altri componenti che sono stati magistralmente presentati a Giugno. Nemmeno la versione RT del nuovo sistema operativo è stata veramente testata su uno di questi dispositivi. Ci troviamo per certi versi davanti ad un’incognita.

 

 

Proposta tablet di Asus

I dispositivi Asus non dimostrano nessuna qualità apparente che possa giustificarne i maggiori
prezzi, a parità di versione, rispetto ai modelli Surface previsti da Microsoft.

 

Guardando però ad altri produttori, i quali sembrano anche loro non interessati a competere sul prezzo, la prima cosa che viene in mente è che presentano modelli con prezzi premium che non hanno però nessuna caratteristica che possa giustificarli, come ad esempio la proposta di Asus che possiamo vedere nell’immagine di sopra.

La soluzione ibrida basata su RT ha un prezzo di 599 dollari ai quali si deve aggiungerne altri 199 per l’acquisto della tastiera/dock, con un prezzo che raggiunge quello del Surface Pro. Per portare a casa la soluzione Pro di Asus, vi vogliono invece 799 dollari più i 199 della tastiera. La proposta Pro di Acer, come si vede dall’immagine sottostante, parte da 999 dollari.

 

Proposta tablet di Acer

La proposta Pro di Acer parte da 999 dollari contro gli 800 del Surface. Anche in questo
caso, il maggiore prezzo rispetto al tablet Microsoft sembra non trovare alcuna giustificazione.

 

In sostanza, possiamo senz’altro ritenere che Microsoft ha molte probabilità di imporsi, nel segmento Windows 8, con i suoi dispositivi, i quali andranno certamente a scontrarsi con gli OEM, in particolare dal 2013, quando Microsoft lancerà la versione Pro dei Tablet.

In quanto all’iPad, Microsoft ha molto da dire in questa sfida, dati IDC a parte. Se i tablet Windows inizieranno a diffondersi, c’è molta probabilità che le aziende inizino ad adottarli come soluzione per i propri dipendenti. Puntare sui tablet Windows 8, infatti, è una decisione che arreca tre vantaggi, dei quali due immediati.

In primis, si acquista un tablet che è allo stesso tempo un portatile con prestazioni di tutto rispetto, se pensiamo ai modelli dotati di processore Intel Core i5 Ivy Bridge. In secondo luogo, si ha tra le mani un dispositivo capace di integrarsi completamente con un’eventuale PC aziendale, in modo che tutto ciò che si fa in ufficio (software proprietari compresi) possa essere replicato, modificato e integrato in mobilità.

Nokia Lumia 820 e 920

I nuovi dispositivi Windows Phone 8 saranno compatibili con le app
sviluppate per il framework RTM (Pc, notebook, tablet) di Windows 8.

 

Infine, acquistando uno smartphone Windows Phone 8, si completa l’ecosistema Microsoft, avendo la possibilità di condividere tutto ciò che gira sul framework RTM, ovvero dati e app di Windows 8 RT, capaci di girare su tutti i dispositivi Windows 8, sia che siano dotati della versione RT che della versione Pro. Vi sembra forse poco?

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