Caro benzina: metano e GPL unica vera alternativa

Auto, Ecologia e Risparmio Energetico     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

L’attuale situazione economica evidenzia un crescente rincaro del prezzo dei carburanti tradizionali. Numerose amministrazioni locali, inoltre, pongono sempre maggiore attenzione alla riduzione di polveri sottili e alle emissioni di CO2, attraverso incentivi per l’acquisto e l’utilizzo di auto a basso impatto ambientale o limitazioni alla circolazione. A questo dobbiamo aggiungere la crescente attenzione dei clienti ai costi di gestione della propria auto, dei quali la voce carburante assume una sempre maggiore proporzione.

Diversi studi hanno dimostrato come la crescita dei prezzi dei carburanti, negli ultimi anni, non sia avvenuta in maniera proporzionale. I carburanti alternativi, rispetto a quelli tradizionali, hanno fatto registrare aumenti molto contenuti, mentre i prezzi della benzina e del diesel sono cresciuti di oltre il 50%, come si può vedere nel grafico sottostante, estratto dal rapporto Censis 2011 commissionato dall’ACI.

 

Grafico prezzi

Negli ultimi 3 anni, l’incremento dei prezzi di benzina e diesel ha subito un’impennata,
quello del GPL è cresciuto meno, quello del metano è sostanzialmente fermo.

 

I dati del rapporto dimostrano inoltre come la gente abbia radicalmente modificato le proprie abitudini, nell’uso dell’auto. In particolare, dal 2009 al 2011, c’è stato un incremento di circa il 10% di automobilisti che hanno ridotto l’uso dell’auto a causa dei rincari, attestando al 30% degli automobilisti la quota di quelli che hanno modificato le proprie abitudini.

Nel 2011, il 20,6% dei patentati ha ridotto l’uso dell’auto. Chi lo ha incrementato (8,3 %), lo ha fatto per necessità (68,6%), per inadeguatezza dei mezzi pubblici (11,9%), lontananza dai luoghi frequentati abitualmente (10,2%).

Calati il numero medio di giorni d’uso (4,6 rispetto ai 5,1 del 2010), il numero medio di spostamenti quotidiani, sia nei giorni feriali (3,2 rispetto a 4,1 del 2010) che nei festivi (1,8 rispetto a 2,1); calati anche gli spostamenti in auto inferiori ad 1 Km, sia nei feriali (0,3 rispetto a 0,6 del 2010); che nei festivi (0,1 rispetto a 0,4).

L’auto rimane il mezzo preferito dagli italiani, ma dal 2007, il suo utilizzo è passato dal 90% all’83,9%. A limitarne maggiormente l’uso sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, scegliendo di muoversi in maniera intermodale: il 35,7% con i mezzi pubblici urbani, il 16,1% con quelli extraurbani mentre il 35,7% sceglie le due ruote, che si confermano uno dei mezzi favoriti per gli spostamenti ricorrenti. Il loro utilizzo è cresciuto del 5% dal 2007 ad oggi. I patentati se ne servono mediamente 3,6 giorni a settimana.

 

Abitudini automobilisti

Nel 2009, la percentuale di persone che hanno dichiarato di usare meno l’auto per via dei rincari,
era di poco superiore al 21%. Nel 2011, questa percentuale raggiunge quasi il 30%.

 

Cresce la percentuale di chi sceglie la bicicletta (18,3%) o le passeggiate (42,4% rispetto al 35,5% del 2010). Sono soprattutto gli over45 a prediligere bici (19,6%) e camminate (47,9%). In calo l’utilizzo dell’auto come passeggero (30,5% rispetto al 33,5% del 2010), dato che rivela l’interesse dei patentati,  soprattutto quelli più giovani, verso forme di condivisione dell’auto.

I dati dimostrano inoltre che l’incidenza della voce carburante sulla spesa complessiva di mantenimento dell’auto ha quasi raggiunto il 50%. La benzina è diventata un lusso. La spesa in carburante è passata dai 1.358,48 euro di gen/ott 2010 a 1.540,97 dello stesso periodo 2011, ovvero il 13,4% in più. Se 3 anni fa, per risparmiare sul carburante, 21 automobilisti su 100 sceglievano di ridurre l’uso dell’auto, quest’anno sono diventati quasi 30.

Per difendersi dal caro benzina, gli occupati (dipendenti e indipendenti) si affidano ai trasporti pubblici e alle 2 ruote; i precari prediligono il car pooling e trasporto pubblico; gli studenti scelgono il trasporto pubblico e le 2 ruote. Diversa, invece, la situazione per le “categorie deboli”: i disoccupati scelgono trasporto pubblico e bicicletta; pensionati e casalinghe optano per una passeggiata a piedi e trasporto collettivo.

 

Tabella Prezzi

In tabella si può vedere come, in tre anni, il prezzo di benzina e diesel
sia aumentato di quasi il 60% contro il 25% del GPL e il 2% del metano.

 

Le alternative: metano e GPL

Il metano, attualmente il combustibile disponibile più pulito, permette di circolare nelle «zone a traffico limitato» (ZTL) delle varie città, di parcheggiare il veicolo anche in autorimessa e sui traghetti. Dal punto di vista economico, si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali. Il costo è infatti inferiore alla metà, permettendo di percorrere più del doppio dei chilometri con la medesima spesa.

Lo standard EPA (l’Agenzia statunitense che si occupa di protezione ambientale) attesta che il metano è più sicuro di benzina e GPL, secondo solo al diesel. I veicoli OEM, ovvero le auto assemblate in fabbrica, già provviste delle modifiche all’autotelaio realizzate con tecnologia dedicata, sono soggetti alle prove di crash e di emissioni al pari dei veicoli convenzionali e vantano i massimi standard di comfort e sicurezza.

Il metano, inoltre, non è un gas tossico in quanto la molecola non tende a formare composti con altre sostanze nell’atmosfera. Infine, ha un ridotto rischio di incendio, presentando anche un’elevata resistenza alla detonazione, che permette di utilizzare elevati rapporti di compressione senza bisogno di additivi chimici come per la benzina. Ciò permette di aumentare il rendimento energetico e di abbassare i consumi.

 

Pareri sugli aumenti

Rispetto al 2009, gli italiani percepiscono maggiormente come “ingiusti” i rincari dei carburanti
e quelli delle polizze assicurative.

 

II GPL, invece, è più economico rispetto alla benzina, con un costo chilometrico pari un po’ più della metà. Il GPL non contiene benzene o piombo, sostanze nocive e presenti nei carburanti tradizionali. Inoltre non produce particolato PM10, residuo della combustione e principale causa di inquinamento nelle città. Grazie alle sue caratteristiche eco-compatibili, analogamente all’alimentazione a metano, i veicoli GPL possono circolare anche quando sono attuati provvedimenti di limitazioni al traffico a causa degli elevati livelli di inquinamento atmosferico.

GPL e metano permettono di circolare persino nelle zone dove è inibito l’accesso al traffico alle vetture benzina e diesel e più in generale durante le giornate di blocco del traffico, come nell’area C di Milano, senza che sia previsto il pagamento di oneri, e come nell’area Verde di Roma. In alcune province sono previste persino riduzioni sull’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) e sul pagamento del bollo.

 

Rete di distribuzione metano e GPL

L’attuale rete italiana di distribuzione di GPL e Metano, con la prima (2822 impianti)
in netto vantaggio sulla seconda (857 impianti).

 

Incentivi, una ragione in più

Alcune indiscrezioni vogliono il Governo Monti impegnato nella possibilità di prevedere incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale per il 2012. Attualmente, infatti, sono a disposizione i fondi residui degli incentivi 2011, fino ad esaurimento. Chi voglia godere dei benefici, deve quindi darsi una mossa…

La nuova campagna di incentivi riguarderebbe i modelli alimentati a metano e GPL, oltre che le vetture elettriche e ibride. A marzo potrebbe arrivare una prima bozza del provvedimento. Gli aiuti statali concernerebbero anche per la modifica dei veicoli già circolanti, con lo scopo di agevolare la diffusione di mezzi ecosostenibili e, in tal modo, abbattere le polveri sottili nelle città e rilanciare il mercato dell’auto nel nostro Paese. I recenti rialzi delle azioni FIAT e la diffusione dei modelli bi-fuel della casa torinese sembrerebbero confermare questa ipotesi.

 

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

11 Commenti

  1. manuela

    sti figl’antrokkoa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Ciskopa

    Non è vero,il GPL costa esattamente la metà della benzina,rende da schifo e non hai tanta autonomia,conviene solo perchè il gasolio è aumentato altrimenti non è mai convenuto e non lo sarebbe stato nemmeno in futuro.

  3. johnny

    Infatti c’è scritto che ha un costo un po’ superiore alla metà rispetto alla benzina, il che significa che un costo che si avvicina al diesel. Poi è chiaro che questo dipende molto dal fatto che l’auto esca dalla fabrica già predisposta per il GPL o il metano, altrimenti è difficile raggiungere livelli di efficienza accettabili.

  4. Andrea

    Per abbassare le accise dei ladri lasciamo le auto in garage due mesi…tutti, vediamo se la benzina prodotta dalle raffinerie se la bevono!! o abbassano i prezzi sti figli di……….

  5. Marcello

    Come si può pubblicare un articolo nella sezione “Auto, Ecologia e Risparmio Energetico” pensando che il Diesel sia un carburante?
    La benzina chiamatela Otto allora.

  6. Thomas Zaffino

    Marcello, premesso che tu abbia ragione. Nel blog di PcTuner ci occupiamo di questi argomenti perché sono di attualità e non certo perché ci consideriamo «specialisti» del settore automobilistico. Credo che gli appassionati d’auto frequentino canali sicuramente più «preparati» in questo settore. Tornando al discordo «diesel» in luogo di «gasolio», credo che non debba essere io a evidenziare come ormai questa sostituzione avvenga comunemente in tutti media, telegiornale compreso. Non voglio nemmeno fare il linguista dicendoti che la lingua italiana è in continua evoluzione e che deve adattarsi alla società e non il contrario (almeno così ritengono gli studiosi). Questo è tanto vero che parole come «affatto», che significa «completamente», hanno finito per assumer persino il significato opposto: «per niente». Chi, leggendo “affatto” usato in luogo di “niente affatto” si fermerebbe a sottolineare l’imprecisione? Spero che la bontà di uno scritto non debba dipendere dall’uso improprio di un termine. Grazie.

  7. Gianni

    ho utilizzato auto a GPL dal 1990 al 2003 e poi auto a metano dal 2003 ad oggi.
    certamente benzina e gasolio offrono spunto in ripresa e potenza, ma dove volete andare con i Tutor e gli autovelox fissi e mobili che ci sono ?
    il GPL da più potenza ma con il metano si spende molto meno.
    la grossa pecca del metano (sulle macchine adattate) è la ridotta autonomia che difficilmente supera i 250-300 km.
    per GPL e metano ci vogliono motori almeno 1600 cc altrimenti la resa diminuisce in modo inaccettabile, almeno secondo me.

  8. franceco

    La cosa più importante è che se molti usassero queste auto ci sarebbero molto meno casi di tumori soprattutto ai polmoni. Quindi anche a parità di costo del diesel è meglio un gpl o un metano per la nostra salute.Sono un possessore di un 1200 cc gpl e le prestazioni faranno schifo ma almeno so che la mia auto non sarà la causa delle malattie di un’altra persona. Sinceramente poi preferisco spendere i soldi per uscire con gli amici piuttosto che per andare ai 200 km/h.

  9. carlo

    cari amici dell’autovettura propongo un giorno da stabilire con voi non per lasciare la macchina in garace ma andare con tutte le macchine a Roma,per paralizzarla in modo che nemmeno i nostri politici si possono muovere,vedrete che abbasseranno i prezzi dei carburanti.In questo modo non servono le autorizzazioni per circolare liberamente.

  10. Gas naturale: non sarebbe poi così ecologico! | BlogGando news e molto altro

    [...] Tra le tante ipotesi, c’è stata quella più rapidamente attualizzabile dell’adozione del GPL e del Metano come propellenti più ecologici per le auto in circolazione, cosa che permetterebbe un minore [...]

  11. Salvatore

    Ho un’auto a metano e una disel, il metano provoca perdita di potenza, ma è accettabile P.S. con 10 euro di metano percorro 210 km :) misti, direi che il portafoglio è piu pesante
    ciao

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati