Elettriche, ibride e Fuel Cell: così saranno le auto da qui a pochi anni

Auto, Ecologia e Risparmio Energetico, Gadget e Hi-Tech     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Sembra strano parlare di auto in un blog prevalentemente dedicato al mondo dell’informatica e dell’hardware in particolare. Quello di PcTuner, però, è da sempre sensibile ai temi dell’ecologia e dello sviluppo ecosostenibile.

Fanno ben sperare, allora, le varie notizie che provengono dal settore automobilistico e che parlano tutte di grandi novità, in un settore che si appresta ad essere completamente rinnovato e al quale nessuno dei grandi costruttori è disposto a rinunciare.

Nissan Leaf

Il Gruppo Nissan-Renault si aspetta molto dalla Nissan Leaf, modello ecosostenibile
ad emissioni zero già in vendita.

 

Partiamo da Nissan-Renault, che ha presentato un programma ambientale molto ambizioso, il quale dovrebbe condurre il gruppo alla leadership mondiale delle auto ecosostenibili. Il piano, la cui durata si estenderà in 6 anni,  prevede un progetto che si baserà su 3 fronti: l’abbattimento progressivo delle emissioni di Co2, l’impiego di energie rinnovabili e l’aumento della varietà di risorse utilizzate dal Gruppo. L’obiettivo è di riuscire a vendere 1,5 milioni di veicoli ecosostenibili entro il 31 marzo del 2017.

A contribuire al raggiungimento degli obiettivi dovrebbero essere la recente auto ad alimentazione elettrica, la Nissan Leaf e il programma Renault Z.E., che prevede una famiglia di vetture elettriche: la berlina Fluence Z.E. e il veicolo commerciale Kangoo Express Z.E., già in vendita; mentre in futuro arriveranno la Twizy Z.E. Concept e la Zoe Z.E. Concept.

 

Renault Fluence Z.E.

La Fluence Z.E. sarà la prossima berlina Renault ad impatto zero.
Arriverà sul mercato tra pochi anni.

 

Nel programma “Green” è compresa anche l’introduzione di modelli ibridi plug-in, costruiti grazie all’utilizzo di una piattaforma modulare. Dalla partnership siglata con il gruppo Daimler, poi, sarà sviluppato un veicolo ibrido a celle combustibile F-Cell. In arrivo, inoltre, una nuova generazione di cambi a variazione continua CVT.

Il rinnovo del parco automobilistico, pur rappresentando una soluzione chiave per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, non è l’unico sforzo che sarà intrapreso dal gruppo. Per tutte le vetture già esistenti, infatti, sono previsti piani per la riduzione progressiva dei consumi di carburante, almeno del 35% rispetto ai valori del 2005.

 

Renault Zoe Z.E.

La Zoe Z.E. Concept è il modello ecologico di Renault previsto per il segmento A.

 

Il piano prevede anche l’ottimizzazione delle risorse aziendali, come un aumento del 25% dell’impiego di materiali riciclati e la riduzione del 20% delle emissioni di CO2, per ogni veicolo prodotto.

Certo, si potrebbe obiettare che l’intero programma abbia uno scopo puramente pubblicitario e d’immagine. Però non si possono trascurare alcuni segnali molto indicativi di come si stia muovendo il mercato. Intanto arriva la notizia di un accordo tra sette costruttori. Audi, BMW, Daimler, Ford, General Motors, Porsche e Volkswagen hanno siglato un’intesa per realizzare uno standard di connessione per la ricarica dei veicoli elettrici, in Europa e negli USA.

 

HomePlug Green Phy

Il connettore  HomePlug Green Phy prevede  configurazioni di ricarica e adopera
un protocollo di communicazione standard comune a sette case automobilistiche.

 

Il sistema prevede un unico connettore, con le diverse configurazioni di ricarica, che adopera lo stesso protocollo, denominato HomePlug Green Phy, per la comunicazione tra veicolo e stazione. L’accordo permetterà l’integrazione dei veicoli elettrici con applicazioni della smart grid, la rete elettrica intelligente, agevolando lo sviluppo e la pianificazione delle infrastrutture sul territorio,  facilitando l’uso dei veicoli elettrici e migliorandone l’esperienza da parte dei clienti.

Ma un segnale importante arriva anche dalla realizzazione di auto sportive dotate di motorizzazione elettrica o ibrida. È il caso, ad esempio dell’ Audi R8 E-Tron che, grazie all’accoppiata turbodiesel/motore elettrico, promette consumi bassissimi a fronte di prestazioni da vera sportiva.

 

Audi R8 E-Tron

L’Audi R8 E-Tron è un ottimo esempio di compromesso ibrido per le auto sportive.

 

Con quest’auto, Audi lancia una vera e propria sfida: da un lato sondare le possibilità della propulsione ibrida per le auto ad alte prestazioni, dall’altro anticipare lo stile della nuova sportiva, che dovrebbe giungere sul mercato entro un paio d’anni  al massimo.

La carrozzeria è quasi totalmente in fibra di carbonio, per un peso di 1450 kg. In coda è presente un motore V6 biturbodiesel di 3 litri, derivato dalla nuova A6, che agisce sulle ruote posteriori. La potenza è di 313 CV. Sulle ruote anteriori, invece, due motori elettrici da 88 CV complessivi, posti al centro e collegati alle ruote attraverso semiassi. Nel vano anteriore sono collocate anche le batterie al litio da 9,1 kW/h oltre al sistema elettronico di gestione. Sono necessarie 3 ore per la ricarica tramite una normale presa di corrente. L’autonomia garantita è di circa 50 km a 60 km/h.

 

BMW M1 Hommage

Da BMW potrebbe arrivare, in risposta alla sfida lanciata da Audi, una versione ibrida o
completamente elettrica della concept M1 Hommage.

 

Dopo la Concept M1 Hommage, il debutto di una sportiva BMW non derivata da modelli di produzione, sembrava ormai cosa certa. Le logiche commerciali hanno però mischiato le carte. In un’intervista ad Inside Line, M. Albert Biermann, responsabile del reparto Motorsport, ha però dato nuove indicazioni sul  futuro del modello e sulla filosofia del marchio. Biermann sostiene infatti che la serie “M” deve rendere profitto ed offrire il massimo divertimento, compatibilmente con le norme e con le richieste del mercato.

La corsa ai cavalli non può proseguire in maniera inarrestabile e, presto, potrebbe verificarsi un’inversione di tendenza, ovvero se il mercato lo richiede. Una M1 elettrica, ad altre prestazioni, pronta a sfidare la Audi R8 E-Tron, sembra quindi un passo molto breve, a meno che la casa non intenda prevedere già una versione ibrida M della nuova i8, perdendo però in esclusività rispetto ad un modello unico per la sola gamma Motorsport.

 

Mercedes SLS AMG E-Cell

La SLS AMG E-Cell è la risposta della Mercedes Benz sempre alla sfida Audi.

 

Anche la Mercedes risponde alla sfida lanciata da Audi, con due soluzioni diverse: la e-tron Spyder, con motore tradizionale e la SLS AMG E-Cell, con 4 motori elettrici, due per asse, e un pacco batterie da 48 chilowattora. Il risultato è da sportiva pura, da 0 a 100 in 4 secondi, grazie alla coppia di circa 900 Nm.

Nelle discese lunghe è possibile accentuare il recupero di energia in decelerazione, utile a ricaricare le batterie, cosa da non sottovalutare soprattutto se l’ autonomia, pur non ancora ufficiale, sarà di circa 160 km.

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Un commento

  1. Wave

    lasciamo le auto elettriche al luna park.

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