Tempi di avvio ridotti per Microsoft Windows 8, ora pronto per conquistare l’universo mobile…

Gadget e Hi-Tech     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Uno dei maggiori nei del sistema operativo Microsoft è sempre stato l’elevato tempo richiesto per l’avvio del PC, ossia per rendere accessibile agli utenti il proprio Desktop, caratteristica che tende ad assumere dimensioni esorbitanti man mano che si aggiungono nuove periferiche, e relativi driver, nuove applicazioni e servizi che si avviano in automatico all’accensione del Pc.

Nel tempo, Microsoft ha provvisto il suo sistema di nuove funzionalità atte a ridurre i tempi di attesa per l’avvio del sistema, come ad esempio l’ibernazione, che permette di velocizzare il ripristino di una sessione temporaneamente sospesa, con il vantaggio di poter riutilizzare i dati presenti in memoria: in un certo senso, si tratta del salvataggio di uno scenario.

 

Preferenze utenti Desktop Windows 7
Il 57% degli utenti Desktop di Windows 7 preferisce arrestare il sistema,
il 42% usa la procedure di “stand by” mentre soltanto l’1% ricorre all’ibernazione.

 

Ma in casa Microsoft, la musica sembra essere cambiata, almeno secondo quanto rivelato da Steven Sinofsky, sul blog di Windows 8, a seguito di notevoli sforzi per migliorare tale situazione. Rispetto a Windows 7, la futura versione del sistema operativo di Redmond presenta diverse novità che concorreranno a velocizzare notevolmente l’avvio del sistema.

Sempre nel blog, Sinofsky spiega che la maggior parte degli utenti Windows preferisce spegnere completamente il Pc anziché riporlo in stand by, ciò per evitare inutile spreco di energia, magari anche allo scopo di preservare l’autonomia della batteria, nel caso dei portatili. L’ibernazione è una modalità di spegnimento molto apprezzata poiché permette eliminare il consumo energetico pur fornendo la possibilità di ripristinare la precedente sessione di lavoro.

 

Preferenze Utenti laptop Windows 7
Nel caso dei Laptop, invece, le percentuali di arresto e “stand by
si equivalgono (circa il 45%), mentre l’11% degli utenti ricorre all’ibernazione.

 

Secondo alcune statistiche elaborate da Microsoft, in ambito desktop, il 57% degli utenti impiega l’arresto del sistema, il 42% utilizza la modalità di “stand by” e soltanto l’1% ricorre alla “ibernazione”. Per quanto riguarda i notebook, invece, “arresto” e “stand by” verrebbero usate in maniera quasi equivalente, dall’89% degli utenti mentre la restante parte, l’11%, preferirebbe la modalità di “ibernazione”.

Gli sviluppatori di Windows 8 avrebbero elaborato un approccio “creativo”, sfruttando anche alcune innovazioni introdotte in Seven. Risultato? Dai test condotti su diversi  Pc, rispetto a Windows 7, la nuova versione del sistema Microsoft sarebbe molto più veloce nell’avviarsi e nel rendere utilizzabile il Desktop, come si può vedere nel seguente grafico riassuntivo.

 

Avvio di Windows 8
Risultati del test di confronto, nella procedura di avvio, tra Windows 8 e Windows 7.

 

Per raggiungere l’obiettivo, sono state gestite le procedure di spegnimento e di avvio del sistema con una metodologia “mista“. La prossima versione di Windows, infatti, prevede l’ibernazione del kernel. Con una ibernazione “leggera”, come quella presente in Windows 7, è possibile scrivere informazioni sul disco in tempi molto brevi. Durante la procedura, “stato” del sistema e contenuto della memoria sono salvati su un file denominato hiberfil.sys. Questi dati sono poi letti e ripristinati in memoria, nelle posizioni originarie.

Applicando questa tecnica alla fase di boot, spiega Sinofsky, è possibile migliorare le prestazioni di una percentuale compresa tra il 30 e il 70%, rendendo tangibili i benefici sia per i Pc dotati di dischi fissi di tipo tradizionale, sia per gli hardware che ricorrono ai  più moderni e performanti dischi a stato solido (SSD).

 

Logon di Windows 8

Confronto delle fasi tra l’avvio a freddo e l’avvio veloce del sistema operativo.

 

Sui sistemi che implementano l’Unified Extensible Firmware Interface (UEFI), in luogo del BIOS di tipo tradizionale, sempre secondo Sinofsky, le prestazioni di avvio di Windows 8 saranno ancora maggiori, tanto da poterlo avviare «in un battito di ciglia». Sarà comunque possibile disattivare manualmente il nuovo meccanismo per l’avvio e lo spegnimento veloci, cosa utile nel caso in cui si voglia intervenire sulla configurazione hardware del Pc o del notebook.

Il lavoro svolto dal team di sviluppo di Windows 8, riguardo il pieno supporto a diverse architetture di CPU, alla riduzione dei tempi di avvio, al supporto del nuovo standard USB 3.0  ecc., si inquadra nella determinazione della casa Redmond per far convergere il proprio sistema verso l’universo mobile.

 

Immagine anteprima YouTube
In questo video Youtube, è possibile vedere i benefici, in termi di tempo,
apportati dal nuovo approccio nella procedura di avvio di Windows 8.

 

Non a caso, a giorni (forse domani) sarà presentato un tablet Samsung, il primo in assoluto, che integra il nuovo sistema operativo Microsoft. L’intento è quello di convincere i propri utenti che possono fruire delle stesse potenzialità di un Pc all’interno di un tablet.

 

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