Svelato il nuovo Windows 8 di Microsoft. L’obiettivo è contrastare iOS e Android sui tablet

Gadget e Hi-Tech, Tecnologie Web, Web e Business     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Microsoft cambia rotta! Windows 8, la nuova versione del sistema operativo di Redmond, in arrivo nei primi mesi del 2012, è innanzi tutto concepita per girare su dispositivi dotati sia di processori basati sull’architettura x86, quella dei Personal Computer per intenderci, sia sull’architettura ARM, utilizzata essenzialmente sugli smartphone e sui tablet. La caratteristica più interessante, però, è che la casa di Redmond ha deciso, per la prima volta, di orientarne l’interfaccia verso l’utilizzo sui dispositivi mobile, in particolare sull’interazione multi-touchscreen che contraddistingue gli smartphone e i tablet.

Steven Sinofsky, responsabile del team di sviluppo, e i suoi collaboratori hanno tante volte ribadito che alla base dello sviluppo del nuovo sistema c’è il concetto «reimagine», ovvero un metodo di lavoro per realizzare qualcosa di nuovo a partire da una base ben consolidata. Windows 8 si adatta all’epoca del touch e dei dispositivi mobile, come tablet e slate, ma, allo stesso tempo, è capace di mantenere salde le proprie radici, partendo già dai sistemi tradizionali di input, tastiera e mouse in primis, che hanno una diffusione vastissima tra gli utenti.

 

L'home screen di Windows 8
Avviando Windows 8, si viene accolti da una «home screen» simile a quella
di Windows Phone 7, con tante tile (mattonelle) affiancate, per lanciare le applicazioni,
che possono essere riorganizzate a piacimento. L’interfaccia, denominata Metro Style,
per caratteri, stile, spazio attorno al contenuto ecc., attinge largamente all’esperienza
utente dell’OS mobile Microsoft.

 

Windows Phone e Windows 8, pur somigliandosi, rimangono però molto differenti. Questa precisazione è necessaria per dire che la tanto acclamata convergenza non ci sarà, almeno per il momento. Le caratteristiche dei device  sono troppo diverse per pensare ad un unico OS che possa soddisfare le esigenze di tutti. Ciò nonostante, saranno condivise numerose risorse. Visual Studio permetterà inoltre di riutilizzare parte del codice di una piattaforma per l’altra. Il miraggio del codice universale, un tempo appannaggio di Java, è destinato a rimanere pura utopia.

L’interfaccia di Windows 8 è strettamente legata alla gestione delle API di sistema. Alcune caratteristiche del sistema dipendono dall’interconnessione con la Rete e con il cloud, lo spazio remoto dove sono conservate e scambiate informazioni utili a sincronizzare tra loro diversi device. Ad influenzare le applicazioni sono anche i contracts (contratti) che l’utente sottoscrive. Ad esempio, se si prevede la possibilità di esportare su un social network, non occorre partire dall’applicazione stessa per catturare i dati, cosa che viene fatta dal sistema operativo, un po’ come avviene con lo scambio di dati della clipboard (appunti) e senza bisogno di effettuare il copia-incolla.

Lo scopo dei progettisti di Windows è stato quello di realizzare applicazioni immersive, che occupano cioè tutto lo spazio disponibile, senza lasciarne nemmeno per le barre di stato, per il titolo e qualsiasi altro elemento inutile. Nel caso di Internet Explorer, aggiornato alla versione 10, sfiorando l’estremità superiore compaiono le schede (tab), mentre sull’estremità inferiore troviamo la barra degli indirizzi, principio generalmente valido per tutte le app Metro: il contenuto al centro, i controlli nascosti ai margini fino a quando non diventano indispensabili.

 

L'interfaccia immersiva di IE10
Le applicazioni di Windows 8 sono immersive, tendono cioè ad impegnare tutto lo spazio
a loro disposizione. È il caso di IE10, che riduce al minimo lo spazio degli elementi
accessori, i quali compaiono a richiesta dell’utente, sfiorando lo schermo
nella parte interessata.

 

Questo approccio non è universale. Da Windows 8, infatti,  non sparisce il Desktop, anche se non più “centrale” nel paradigma d’uso del sistema, ma che consiste ora in un ambiente “virtuale” in cui far girare applicazioni che necessitano di interfaccia complessa, i programmi tradizionali che girano su Windows. Si può utilizzare anche l’Esplora risorse per navigare tra le cartelle, o continuare a usare tutte le applicazioni compatibili con Seven. Windows 8 rimane, come da tradizione Microsoft, attento alla legacy, cedendo a qualche compromesso che tuttavia sembra non pregiudicarne più di tanto l’esperienza complessiva.

Se ci si trova sul Desktop e si desidera schiacciare il tasto Start (sulla tastiera o sullo schermo), si viene catapultati nella nuova home screen, crocevia di tutte le attività. Sfiorando il lato destro dello schermo, compare il riquadro degli “charme“, ossia i comandi utilizzati di frequente: ricerca, condivisione, Start (home screen), scorciatoia verso i device e le impostazioni di base (volume, connettività, luminosità, notifiche, spegnimento). Il tradizionale Pannello di Controllo è disponibile via Desktop.

 

Il video di presentazione
Nel video si può visualizzare l’esperienza d’uso del nuovo sistema operativo di Microsoft.

 

Oltre alle migliorie apportate in termini di tempi di avvio, notevolmente ridotti, dal punto di vista della robustezza, migliora anche il sistema antimalware di Windows Defender che ora funziona anche durante la fase di boot, tenendo a bada persino i virus che infettano le chiavette durante l’avvio. Anche il sistema di segnalazione di siti pericolosi o di dubbia reputazione sembra funzionare meglio.

Il sistema è dotato anche di una nuova procedura capace di recuperare il sistema in caso di crash. Con il Reset, possiamo ripristinare il software lasciando inalterati di propri dati memorizzati. La formattazione vera e propria, chiamata Refresh, permette in pochi minuti di riportare allo stato iniziale il proprio dispositivo.

Una delle funzioni più suggestive del nuovo sistema è quella relativa alla gestione dell’OS in mobilità:  Remote Desktop diventa applicazione di primo piano, consentendo ad esempio di attingere al proprio Pc da qualsiasi posto. Si può anche installate l’OS  su una pendrive USB e usarla su diversi Pc avendo a disposizione tutto ciò che ci occorre. Molte di queste caratteristiche sono ancora in fase embrionale, però.

 

La tastiera a comparsa per display touchscreen
La nuova interfaccia prevede una tastiera a comparsa, adatta agli utenti con dispositivi
dotati di display touchscreen.

 

Windows 8 è giunto alla Developer Preview che può essere tra l’altro scaricata. Si tratta di una versione di debutto pubblico. Non ci sono ancora informazioni sulle caratteristiche della versione definitiva, suscettibile di modifiche anche drastiche. Il lavoro svolto sembra comunque interessante e sarà accolto sicuramente con favore dagli utenti, anche se forse non da tutti.
Questa, però, è una caratteristica insita in qualsiasi scelta: non si possono soddisfare i gusti di tutti gli utenti.

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati