Con le versioni offline dei servizi in Cloud di Google, Chromium OS è ormai maturo

Gadget e Hi-Tech, Tecnologie Web, Web e Business     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Nonostante abbiamo recentemente scritto della possibile fine precoce dei Chromebook, per via di un codice in sviluppo capace di far girare il browser Chrome su Android, rimaniamo del parere, molte volte espresso su questo blog, che Chromium OS sia una progetto veramente interessante, destinato a cambiare il modo di concepire i sistemi operativi, almeno nel settore consumer.

Più volte sono state espresse dure critiche, da parte degli operatori del settore, sul fatto che non fosse ancora possibile usare un sistema Chromium OS al di fuori del “cloud”, che costringe l’utente a dovere essere sempre connesso per fruire dei propri dati. Quando Google lanciò i suoi Chromebook, ossia i notebook che sfruttano il nuovo sistema Google, spiegò nel dettaglio che avrebbe presto fornito al suo sistema la possibilità di lavorare in modalità offline, grazie ad un servizio che si sarebbe occupato di sincronizzare le cartelle locali (presenti sul Chromebook) con quelle gestite nello spazio remoto dell’utente (Google account).

 

GMail Offline
Una volta scaricata e installata l’estensione GMail Offline, possiamo
sincronizzare il PC con i messaggi di posta presenti sul nostro account GMail,
per la loro consultazione offline.

 

Chromium OS sta ora per raggiungere la maturità, questo innanzi tutto grazie ad un’app che permetterà di usare GMail. Il servizio di posta elettronica, attraverso il browser Chrome, sarà a consultabile degli utenti anche quando non dispongono di una connessione ad internet. GMail Offline, a poche ore dal suo rilascio, ha già ottenuto un grande successo tra gli utenti di Chrome, che hanno deciso di installarla.

Non è tutto. Oltre a GMail, Google ha realizzato anche aggiornamenti per le estensioni Calendar e Docs, con la possibilità di editare documenti in assenza di Rete. Appena si stabilisce una connessione, le applicazioni provvedono a sincronizzare le modifiche con i dati dell’account.

GMail offline e gli aggiornamenti di Calendar e Docs renderanno sicuramente più convincenti i Chromebook, fornendo agli acquirenti la possibilità di accedere ai dati delle posta e ai documenti archiviati, di modificare e redigere documenti e nuove email anche offline.

 

Account GMail
Le nuove app offline di Google, a disposizione anche degli utenti Windows  e Mac,
attraverso il browser Chrome, forniscono nuove argomentazioni ai Chromebook.

 

Se aggiungiamo questo al fatto che Chromium OS fornisce anche un file manager con cui gestire dati, documenti e file su periferiche esterne per l’archiviazione (HD e pendrive USB, schede SD ecc.), appare ovvio che i Chromebook diventano molto interessanti per quegli utenti che non richiedono altre funzioni, ad un Pc, se non quelle con cui si possono soddisfare le esigenze più comuni: navigazione, posta, redazione di documenti, gioco ecc.

È bene ricordare, a questo proposito, che i Chromebook non richiedono nessun tipo di installazione e di aggiornamento, né per quanto concerne il sistema operativo, né per quanto riguarda software e antivirus, facendo risparmiare all’utente denaro ed evitandogli numerose seccature. In definitiva, Chromium OS rimane una scelta molto valida per gli utenti consumer.

 

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