Intel arricchisce di dettagli Ultrabook, il suo progetto anti iPad

CPU, Gadget e Hi-Tech, Mobile, Web e Business     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Torniamo a parlare della scelta di Intel, in controtendenza con il mercato dell’informatica, sempre più orientato sugli smartphone e sui tablet, di puntare sul progetto Ultrabook per dare nuova vita al settore dei Personal Computer. Secondo i dirigenti Intel, infatti, la nuova classe di potenti e più convenienti notebook ultrasottili aspira a conquistare il 40% del mercato dei Pc portatili entro la fine del prossimo anno.

Quello che non è chiaro, però, almeno al momento attuale, è cosa ci sia di differente negli Ultrabook che altri notebook, come l’Apple MacBook Air ad esempio, non abbiano? Si tratta di una questione la cui riposta è sicuramente articolata.

MacBook Air

Dando uno sguardo al MacBook Air, non si capisce che cosa di diverso, in particolare, possa fornire un Ultrabook Intel che il portatile Apple non abbia...

Intanto, l’evoluzione del progetto Ultrabook richiederà diversi anni. Anche se sono stati programmati, da parte di Asus, HP, Lenovo ed LG Electronics, i rilasci di diversi modelli che raggiungeranno il mercato tra settembre, al rientro delle vacanze, e il prossimo Natale, Intel ritiene che ci sia bisogno di diverse generazioni di nuovi processori e software per realizzare pienamente il concetto.

Intel ha fornito però alcuni dettagli su come evolverà il progetto Ultrabook. In un recente post sul proprio blog, Becky Emmett, responsabile Intel per le relazioni con i media, ha scritto sulle «modifiche sostanziali al modo di progettare, produrre e vendere i propri componenti e dispositivi, da parte di Intel e dei suoi partner » per realizzare concetto Ultrabook.

Le prime specifiche degli Ultrabook, con processori Intel basati sulla seconda generazione di Core a bassa tensione, noti come Sandy Bridge, sono ben note:

  • Spessore inferiore a 0,8 cm
  • Avvio veloce dall’ibernazione con tecnologia Rapid Start di Intel
  • Autonomia compresa tra cinque e otto ore
  • Funzioni avanzate di sicurezza per proteggere i Pc portatili e prevenire il furto di identità

Asus UX21

L'Asus UX21 sarà probabilmente il primo modello Ultrabook a fare il proprio ingresso in commercio. Il portatile è atteso per il prossimo settembre, al rientro dalle vacanze.

Il primo modello a fare l’ingresso sul mercato dovrebbe essere l’Asus UX21, un portatile da 11,6 pollici, seguito dal Lenovo IdeaPad U300s e dal P220 di LG. Tuttavia, da alcune indiscrezioni, sembra che i produttori stiano avendo difficoltà ad assemblare tali modelli a prezzi inferiori di 1.000 dollari, cosa che potrebbe rallentare il lancio effettivo degli Ultrabook.

La seconda ondata di Ultrabook, attesa nella prima metà del prossimo anno, sarà basata su processori Intel con tecnologia 22 nm, noti come Ivy Bridge, che garantiranno più autonomia, maggiori prestazioni, più sicurezza, supporto ai nuovi standard USB 3.0 e Thunderbolt, quest’ultimo costituente la tecnologia I/O principalmente usata in casa Apple e disponibile su alcuni Sony VAIO serie Z.

La terza generazione sarà basata su una nuova architettura, Haswell, che Intel dovrebbe rilasciare nel 2014. Con tale piattaforma, Intel prevede di modificare la struttura di base dei suoi processori, in modo da ridurre a metà il consumo energetico rispetto alle attuali CPU. Tale architettura potrebbe far sì che si ottengano addirittura portali più sottili, leggeri e che richiedano minore raffreddamento.

Lenovo IdeaPad Y460p

L'IdeaPad Y460p di Lenovo, così come il P220 di LG, dovrebbero raggiungere il mercato subito dopo il portatile Asus. Tutti i produttori, però, hanno difficoltà a mantere i prezzi sotto i 1000 dollari, cosa che potrebbe rallentare la presentazione degli Ultrabook.

In sostanza, ciò che Intel sta cercando di realizzare, un po’ alla stregua di Microsoft con Windows 8, è di trovare una via di convergenza verso i tablet, partendo però dal notebook e non dallo smartphone come hanno fatto invece Apple, con il suo iPad, e i dispositivi Android. Una concezione differente del tablet, che può essere usato per il divertimento, la navigazione, la fruizione di contenuti multimediali in Rete, l’uso dell’e-mail, dei social network e di tutti gli strumenti di comunicazione disponibili. Quando richiesto, però, i “tablet” Intel divengono dei veri e propri Pc in grado di far girare anche applicazioni professionali e di tipo business.

E’ questo il tipo di mercato che interessa ad Intel e a Microsoft. Un settore di nicchia, come di nicchia è il mercato Apple, costituito però da potenziali utenti disponibili a spendere cifre piuttosto elevate per ottenere dispositivi potenti e flessibili. Un mercato che garantisce profitti molto interessanti, anche se, per numero, non sarà in grado di raggiungere le cifre degli utenti Android e forse nemmeno quelle degli utenti Apple. Un settore, infine, nel quale Intel e Microsoft potranno operare quasi in totale esclusiva, ARM permettendo.

 

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2 Commenti

  1. Riki

    L’asus ux21 è la brutta copia del macbook air. Patetico.

  2. Intel arricchisce di dettagli Ultrabook, il suo progetto anti iPad | _INFORMARMI Titles Directory

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