Al contrario di Apple e Google, Microsoft vede i tablet come normali Pc
Gadget e Hi-Tech, Mobile, Tecnologie Web, Web e Business Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commentoNell’ultima Worldwide Partners Conference di Los Angeles, Andrew Lees, presidente del reparto Windows Phone di Microsoft, ha confermato la visione dell’azienda sui tablet, ribadendo che il gruppo non intende adoperare Windows Phone su tali dispositivi poiché considerati come dei Pc.
Questa conferma ha una doppia valenza. Da una parte, Windows Phone non potrà avere l’ambizione di dominare il mercato mobile, poiché già tagliato fuori dal settore tablet. Dall’altra, apre uno spazio a Windows 8, sistema operativo nato per i Desktop.
Questo approccio appare in netta contrapposizione sia con quello di Apple, che rispetto a Google. Entrambi i soggetti, infatti, hanno scelto i rispettivi sistemi mobile, iOS e Android, come ambienti base per il settore dei tablet. La scelta di Redmond è differente e, per un certo verso, più ambiziosa. Per Apple e Google, i tablet sono dispositivi “Mobile”, mentre per Microsoft sono “Desktop”, proprio come i Notebook e i Pc.
Chi avrà ragione? Qualcuno pensa che Microsoft sbagli, cercando di decidere per i consumatori cosa sia il tablet, senza considerare cosa rappresenti il tablet per il consumatore. Ciò che gli analisti riconoscono ad Apple, e a Google in un certo senso, è di aver intercettato, prima di altri, la richiesta di semplicità d’utilizzo che gli utenti richiedono a un apparato del genere, senza contare la snellezza che un tale dispositivo deve garantire, cosa che attualmente un OS Desktop non consente.
Paradossalmente, però, l’apparente cecità di Microsoft potrebbe rivelarsi come l’asso nella manica della casa di Redmond. Se pensiamo infatti all’attuale mercato mobile, scopriamo che molte persone preferiscono acquistare uno smartphone piuttosto che un tablet. Tra i commenti di numerosi utenti, capita spesso di leggere pareri del tipo: «Non so che fare di un grosso e ingombrante telefono. Preferisco aspettare che i tablet divengano abbastanza potenti per sostituire i portatili».
La chiave del successo di Windows 8 e di Microsoft è tutta qui. C’è un mercato di utenti che usano ancora il portatile, magari ultrasottile, e che non sono interessati ai tablet, non ancora in grado di sostituire le funzionalità (e le prestazioni) richieste e che risulterebbero come dei doppioni. Se ho a disposizione un notebook (o se devo averlo), che cosa posso fare con un tablet che non riesca a fare con il portatile? Se devo telefonare o controllare rapidamente la posta, posso sempre usare uno smartphone. Questo, in sintesi, il pensiero…
La scelta di Microsoft di puntare su Windows 8 per i tablet, se da una parte non permette alla software house di fare il suo ingresso in questo settore fino all’uscita del nuovo sistema, prevista tra poco meno di un anno, dall’altra collocherà Microsoft in una posizione unica: quella di permettere una fusione completa tra tablet e Pc. In sostanza, un utente potrà lavorare sul suo Pc o Notebook, in ufficio, e proseguire ciò che stava facendo con il tablet, a casa o in giro. Non parliamo solo di scrittura o dell’uso di una suite Office, ma di tutte le applicazioni che girano in ambiente Windows.
Nel frattempo, i tablet avranno acquisito caratteristiche prestazionali che permetteranno a questi dispositivi il livello minimo richiesto per l’esecuzione di applicazioni di tipo Desktop. La casa di Redmond potrebbe dunque creare quell’ecosistema tra device mobili e Pc Desktop, il cui collante sarà per l’appunto Windows 8.
Microsoft riuscirà a rendere Windows 8 leader nel settore mobile? Ci sono poche probabilità, poiché come abbiamo detto, ciò dipende dagli utenti più che dalle software house. Probabilmente i professionisti preferiranno tablet basati su Windows 8, che permetteranno loro la naturale prosecuzione delle attività lavorative. Altri, che non sanno che farsene di software applicativi e che usano i tablet per divertimento e per comunicare, probabilmente preferiranno tablet Google o Apple.
Un dato deve però fare riflettere. Windows 8 non diventerà il sistema più diffuso su dispositivi mobile ma, con ogni probabilità, continuerà ad essere quello più diffuso in ambiente Desktop. Sommando i dati, Windows 8 potrebbe diventare il sistema operativo più utilizzato, prescindendo dal tipo di dispositivo.
















luglio 20th, 2011 at 12:09 am
[...] http://www.pctuner.net/blogwp/2011/07/al-contrario-di-apple-e-google-microsoft-vede-i-tablet-come-no... [...]
luglio 22nd, 2011 at 3:06 pm
buona analisi che condivido anche io
luglio 23rd, 2011 at 7:01 pm
Ho letto con piacere questo articolo, che si potrebbe riassumere con w8 x lavoro, gli altri x il cazzeg, sempre che non si evolvono pure loro vs quella direzione e credo che in parte lo faranno.
giugno 21st, 2012 at 6:28 pm
[...] Si tratta del primo «computer morphing» di senso compiuto, che poi era ciò che Microsoft ricercava e andava predicando da tempo quando diceva che i tablet erano normali [...]