Al WWDC 2011 c’è anche Apple iCloud, tra promesse e tanti dubbi…

Gadget e Hi-Tech, Mobile, Tecnologie Web     Autore: Thomas Zaffino Aggiungi un commento

Avevamo accennato del possibile annuncio del nuovo servizio “in the cloud” di Apple in occasione del WorldWide Developers Conference, annuncio giunto puntualmente con il lancio del nuovo servizio iCloud da parte di Steve Jobs.

Il nuovo servizio Apple partirà forte dei recenti accordi intercorsi tra la casa di Cupertino e le due sorelle del disco EMI Music e Warner Music Group, nonché di quelli in corso con Sony Music e Universal Music, che permetteranno ad Apple di realizzare il poker nel mondo discografico.

 

Immagine anteprima YouTube

 

Proprio questi accordi sono però all’origine di un problema per Apple, additata in Germania all’autorità antitrust da parte del sito di streaming musicale Simfy, la quale dovrà valutare le accuse alla luce delle dichiarazioni di Steve Jobs. Secondo Simfy, infatti, Apple intende creare un fortino blindato all’interno del quale coltivare e raccogliere in perfetta solitudine. Simfy, attivo nella distribuzione in streaming di brani musicali sul web, sui desktop e sui device mobile, vorrebbe invece più apertura, intravedendo in iCloud un elemento di distruzione del mercato attuale.

Simfy è convinta che ci sia un legame tra lo sviluppo di iCloud e alcuni blocchi delle proprie applicazioni. Partner Apple, distribuendo applicazioni per iPhone, Simfy è convinta che la casa di Cupertino abbia volutamente tardato l’approvazione dell’applicazione per iPad. Questo comportamento sarebbe inaccettabile poiché offrirebbe ad Apple il controllo del mercato su cui operare, agendo deliberatamente sulla concorrenza, sulle regole del marketplace e sull’approvazione delle applicazioni.

Simfy

In Germania, Simfy ha denunciato Apple all'antitrust per comportamento sleale nei confronti dell'attuale concorrenza

Tornando al nuovo servizio Apple destinato a sostituire, dal prossimo autunno, MobileMe, iCloud sarà gratuito e metterà a disposizione degli utenti 5 GB di spazio per l’archiviazione automatica, attraverso una connessione Wi-Fi, di posta elettronica, documenti e dati. Foto, musica, app e i libri comprati su iTunes avranno uno spazio aggiuntivo offerto da Apple.

iCloud permetterà quindi agli utenti di sincronizzare i propri dati su qualsiasi dispositivo, dall’iPhone all’iPad, dall’iPod touch al Mac, persino sul Pc. Altro aspetto importante di iCloud è il backup dei device iOS, eseguito in automatico e in modo sicuro, via Wi-Fi, quando si ricarica l’iPhone, l’iPad o l’iPod touch. E’ possibile incorporare la musica, le app e i libri acquistati, le foto e i video nel Rullino, le impostazioni del dispositivo e i dati delle app. Cambiando dispositivo iOS, basta inserire l’Apple ID e la propria password per permettere ad iCloud di ripristinare il nuovo dispositivo.

È possibile testare una versione beta senza iTunes Match, per utenti iPhone, iPad e iPod touch con iOS 4.3. iTunes in the Cloud supporterà gli iPhone con iOS 5, disponibile in autunno.

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