I tablet stanno davvero uccidendo i portatili?

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Da un lato le vendite dei nuovi dispositivi, i tablet, che vanno bene, iPad di Apple in testa, dall’altra quelle di notebook e netbook in flessione e tutti a profetizzare che i tablet ruberanno il mercato ai portatili, che ne decreteranno la fine, che la gente sta cambiando abitudini e via di seguito. Ma le cose stanno davvero così, sono davvero così semplici o bisognerebbe leggere meglio il fenomeno?

Tanto sono tutti facili profeti a ogni affacciarsi di nuove soluzioni: i notebook avrebbero ucciso i PC fissi, i netbook avrebbero dovuto decretare la fine dei laptop classici e Internet avrebbe dovuto fare grossomodo una strage, uccidendo in serie il telefono, la TV etc. E invece, puntualmente, queste facili profezie non si sono mai avverate e ogni volta il mercato ha mostrato di poter assorbire tutto in maniera complementare, creando nuove nicchie di mercato e abitudini d’uso diversificate. E perché stavolta dovrebbe essere diverso? Forse i dati sono stati letti troppo superficialmente.

Tutto nasce, probabilmente, alcuni giorni fa, quando sul Wall Street Journal appare una dichiarazione di Brian Dunn, Amministratore Delegato di Best Buy, la più grande catena statunitense per la distribuzione di prodotti elettronici, secondo la quale l’iPad starebbe cannibalizzando addirittura il 50 % del mercato notebook/netbook, affermazione che comunque successivamente lui stesso ha voluto correggere, specificando che iPad e dispositivi portatili sono sempre più rilevanti, ma l’era del PC non è ancora chiusa. Da questa dichiarazione è partito il tam tam, che però covava sotto la cenere già da tempo.

Ci sono invece ricerche più serie e articolate che ristabiliscono la verità. Anzitutto una ricerca di Morgan Stanley, agenzia specializzata in statistiche, secondo cui l’iPad avrebbe cannibalizzato soltanto il 25 % del mercato notebook, cosa che però in realtà non fa altro che sancire più che altro che le vendite dei secondi siano calate. Per fortuna esistono analisti seri che ci spiegano come stanno davvero i fatti, pur sulla base di dati oggettivi come quelli che vedono da un lato calare le vendite di portatili e dall’altro salire quelle di tablet.

Stephen Baker, un’analista NPD, ad esempio fa notare in primo luogo che le vendite di portatili tra luglio e agosto del 2009 sono state particolarmente alte, anche grazie al fenomeno chiamato “bolla Windows 7″, ossia al debutto del nuovo sistema operativo di casa Microsoft che, come normale, per un periodo ha fatto da traino del settore. È stato quindi quello l’evento eccezionale, ora le vendite si sarebbero solo assestate ed è quindi normale che l’abbiano fatto al ribasso. Un altro analista poi, Ezra Gottheil, specifica ulteriormente come il successo dell’iPad e il calo di vendite dei notebook si possano mettere in relazione tra loro, ma non più di tanto; solo pochi possessori di iPad infatti, pari a circa il 32 %, hanno scelto questo prodotto per sostituire un PC e nella maggior parte dei casi si tratta comunque del secondo o addirittura del terzo computer di casa.

Infine, secondo un sondaggio di Technology Business Report, risulterebbe che chi ha un tablet lo usa per più tempo rispetto al PC tradizionale. Cosa possiamo quindi, in conclusione, trarre da tutti questi dati? Che il PC va sempre più verso l’elettrodomestico e sempre meno verso l’oggetto di nicchia da smanettoni e che l’utente medio è, soprattutto, un consumatore di contenuti, prevalentemente a casa, e ha bisogno di un vero computer solo per alcune, specifiche attività, mentre per tutto il resto un tablet è più che sufficiente, anzi la sua esperienza d’uso è anche più adeguata. Questo quindi non significa né che il dispositivo più usato sia il più importante, né che i tablet soppianteranno i PC, ma che conviveranno, con i secondi sempre più legati ad ambiti professionali o semiprofessionali o da appassionati e i primi sempre più diffusi per le principali attività quotidiane non impegnative.

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati