lug 30
Inizialmente ci si rivolgeva al ristretto giro di amici e parenti per orientarsi sugli acquisti: si condividevano esperienze e conoscenze, com’è normale che sia, e si usavano per orientarsi nella scelta dei prodotti. Poi è seguito un periodo di individualismo più o meno sfrenato e in parte forzato dai cambiamenti della società e dalle esigenze di lavoro, che tendono a dividere i gruppi spargendoli per l’intero territorio, rendendo quindi più difficili sia i rapporti sociali che le amicizie e, quindi, anche la condivisione di saperi. Poi arrivò Internet e, dopo alcuni anni, il Web 2.0 e la sua maggior espressione: i social network e adesso i consigli si chiedono online.

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lug 29
Tantissime sono le strade che si stanno battendo per superare i limiti e le prestazioni degli attuali chip basati su wafer di silicio, dalla quantistica al DNA, fino ai batteri; si tratta spesso di strade molto promettenti, ma ancora molto lontane nel tempo per difficoltà di progettazione, sviluppo e realizzazione. Intanto alla Intel, azienda caratterizzata al tempo stesso da pragmatismo e una certa dose di conservatorismo, hanno appena annunciato di aver realizzato un prototipo funzionante di chip cosiddetto silicon-photonics, ossia in grado di coniugare il trasferimento dei dati tramite velocissime fibre ottiche e laser e unità di calcolo classiche basate su silicio.

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lug 28
Apple oggi perde una battaglia che ha da sempre ritenuto molto importante: quella di impedire che i propri utenti caricassero sull’iPhone programmi e app non abilitate da Apple stessa, pratica nota in ambiente informatico col termine “jailbreak”, letteralmente evasione dalla prigione. Apple ha sempre sostenuto che il divieto servisse per assicurare agli utenti la miglior esperienza d’uso possibile, garantendo l’assoluta stabilità delle app distribuite, una politica che Apple segue da sempre, in quanto piattaforma chiusa. Gli utenti però non hanno mai gradito e ora una sentenza dell’organismo competente del Governo degli Stati Uniti gli ha dato ragione.

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lug 27
Anticipare i crimini prima che essi avvengano, sembra ovviamente il sogno impossibile alla base di Minority Report e invece è realtà e nemmeno da poco: IBM infatti ha sviluppato un software che da anni è in test presso la polizia di Memphis e adesso il programma approda anche presso alcune polizie inglesi. 11 miliardi di investimenti, statistiche e database per prevenire il crimine.

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lug 26
Ci hanno provato tutti e in tutti i modi a fermarlo, ma RapidShare sembra non essere soggetto alla sorte toccata ad altri siti di condivisione più o meno famosi, segno che le leggi, ormai troppo vecchie e inadeguate ai nuovi scenari, sono facilmente interpretabili in modi completamente opposti. Capita così dunque che RapidShare venga assolto da accuse simili a quelle mosse ad esempio a The Pirate Bay con motivazioni opposte e cioè che il sito sarebbe un contenitore, che in gran parte è utilizzato per scopi legali e che comunque non potrebbe essere considerato responsabile dei contenuti che gli utenti vi caricano.

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