Copia privata, si o no?

Web e Business     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Danimarca, terra del dubbio. Dopo il ben più famoso connazionale Amleto infatti, un altro cittadino del regno si è posto una domanda amletica, anche se meno filosofica e più vicina ai problemi dei nostri tempi informatizzati: fare una copia per uso privato di un materiale protetto da copyright ma regolarmente acquistato, è illegale o no? Per porre la domanda ha scelto un modo estremo:ha rippato un centinaio di DVD sul proprio PC e poi si è autodenunciato.

Si chiama Henrik Anderson ed indubbiamente ha un modo estremo di porre i propri dubbi all’attenzione dei media, ma forse, in questo momento cruciale per l’evoluzione del diritto d’autore, non è poi una cattiva mossa.

Dunque come dicevamo, Anderson ha dapprima riversato sul proprio computer un centinaio di DVD originali da lui regolarmente acquistati e poi si è denunciato, in quanto, secondo la legge vigente in Danimarca, la copia privata non è permessa. Dopo aver fatto ciò ha inviato una lettere alla nota associazione antipirateria danese, Antipiratgruppen, chiedendo che si esprimessero una volta per tutte sull’argomento, cosa che è avvenuta, ma che non ha affatto contribuito a dirimere la questione, che resta tuttora molto ambigua contraddittoria e forse Anderson ha proprio il merito di aver fatto emergere l’assurdità di tali posizioni dinanzi all’opinione pubblica.

In risposta alla domanda posta da Anderson, infatti, l’associazione ha anzitutto confermato che la legge vieta la violazione delle misure tecnologiche a protezione dei dischi, senza esplicito consenso da parte dei detentori dei diritti e che, inoltre, in Danimarca è illegale effettuare copie dei DVD per guardarle sul proprio PC. Tuttavia, l’Antipiratgruppen ha poi specificato che lo scopo principale della legge è quello di impedire la redistribuzione a terze parti dei dischi e del loro contenuto. Detto questo, ha infine aggiunto però che, nel caso di Anderson, visto l’uso strettamente privato e non a fini di lucro delle copie, l’associazione dei distributori video danesi non ha alcun interesse a intraprendere azioni legali nei confronti di Anderson e di consumatori che compiano gesti simili.

Insomma, alla domanda se la copia privata è reato la risposta dell’associazione è stata “ni” e Anderson, ovviamente insoddisfatto della soluzione, ha già annunciato che andrà avanti, insistendo presso il ministero della Cultura affinché quest’ultimo sciolga una volta per tutte questo tipo di dubbio.

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Un commento

  1. El Berto

    Combattere la pirateria è una cosa, ma se io voglio guardarmi un DVD su un PC (portatile) che non dispone di lettore DVD? Devo necessariamente copiarlo sull’hard disk!!!!!

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati