iCub: la prima IA Open Source italiana

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Intelligenza Artificiale: il sogno, e a volte, l’incubo, dell’umanità. Riuscire a riprodurre infatti l’intelligenza complessa di un essere umano attraverso un automa artificiale tecnologico è qualcosa che al tempo stesso ci avvicina a Dio, ma che ci scatena anche paure ancestrali, quali quelle della creatura che si ribella al creatore. Dalla leggenda del Golem passando per Frankenstein fino a Terminator, l’idea che tecnologie avanzatissime potrebbero un giorno decidere di fare a meno di noi ci angoscia. Intanto, in attesa di sviluppi ancora al di là da venire, all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova si fanno passi avanti interessanti: iCub è infatti il primo prototipo di Intelligenza Artificiale in grado nientemeno che di apprendere e quindi di evolversi di conseguenza. Il progetto è all’avanguardia nel mondo e sarà open source.

Si chiama iCub ed è un prototipo di robot bambino sviluppato in Italia.Niente di straordinario, direte voi, ce ne sono già tanti altri simili in giro per il mondo. Vero, ma nessuno, al momento, è in grado di fare ciò che fa iCub, ovvero esplorare il mondo e se stesso, apprendere ed evolversi.

Per il momento iCub sta imparando a conoscere se stesso e a interagire con gli oggetti, cose semplici, come seguire un oggetto con lo sguardo. Si tratta di un passaggio fondamentale, non solo per le macchine, ma in generale per l’essere umano, che proprio sulla sua capacità di apprendere fonda tutte le sue capacità evolutive.
Il progetto inoltre ha la peculiarità di essere Open Source: presto cioè qualsiasi università o istituto potrà richiedere il proprio kit di iCub e portare avanti determinati aspetti conoscitivi, come ad esempio la conoscenza della grammatica. Tali contributi saranno poi condivisi con tutti, in modo da estendere parallelamente le capacità di iCub su più fronti contemporaneamente.

Si tratta quindi di un progetto indubbiamente interessante, che potrebbe segnare una tappa fondamentale nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale e dei robot, sperando anche che, per il futuro, essi imparino anche le tre leggi fondamentali della robotica, stilate anni fa da Isaac Asimov.

Di seguito un filmato che mostra iCub in funzione:

Immagine anteprima YouTube

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Un commento

  1. teo

    A distanza di meno di un anno ce ne sono 20 in giro per le università del mondo, pare che li vendano online a 250 000 euro!!!
    fonte: http://icub.org

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