Batterie più capaci e a lunga durata, superata la tecnologia agli ioni di litio

Ecologia e Risparmio Energetico     Autore: Luigi Mango Aggiungi un commento

Una società dell’Arizona, da poco scorporatasi dalla Università di Stato, ha allo studio una tecnologia per la realizzazione di nuove batterie, che costeranno un terzo di quelle attuali e permetteranno di incamerare più energia.

Fluidicenergy

Fluidic Energy è una società spin off della Arizona State University che opera nel campo della ricerca energetica, ricerca che ha portato ad un nuovo tipo di batterie, che utilizza ioni allo stato liquido al posto della soluzione elettrolitica, in questo modo si possono realizzare accumulatori con densità 11 volte superiore alle tradizionali batterie agli ioni di litio, costando un terzo di queste per il ciclo di produzione.

La tecnologia agli ioni liquidi permette di ovviare anche ad alcuni problemi significativi, come quello dell’evaporazione dell’acqua contenuta nella soluzione elettrolita delle tradizionali batterie, evaporazione che porta alla morte prematura degli accumulatori.
Gli ioni liquidi, invece, non sono soggetti ad evaporazione  inoltre hanno una conduttività  migliore della soluzione elettrolita, permettendo batterie più longeve e più efficienti.

La Fluidic Energy, secondo quanto dichiarato in conferenza stampa, conta di raggiungere densità energetiche che vanno da 900 a 1.600 Watt-ora per chilogrammo, se queste densità fossero raggiunte, i nuovi accumulatori permetterebbero di realizzare auto elettriche in grado di percorrere fino a 800 Km con una sola ricarica. Senza contare che, utilizzate nei notebook, consentirebbero autonomie che coprono l’intera giornata di utilizzo.

La ricerca nell’ambito delle batterie ricaricabili ha avuto un grosso impulso negli ultimi anni, a fornire la spinta sono stati soprattutto due settori: quello automobilistico e l’IT. Nel primo caso, uno dei principali limiti alla diffusione delle autovetture alimentate ad energia elettrica è rappresentato proprio dalla scarsa durata degli accumulatori, tanto è vero che le auto ibride cominciano a trovare un immediato utilizzo in questa fase di transizione, in attesa di una tecnologia in grado di fornire l’energia richiesta per una autonomia sufficiente agli spostamenti quotidiani.

Nel settore IT invece molto è già stato fatto, ma oltre a migliorare la durata delle batterie, sono stati fatti importanti passi avanti nel risparmio energetico, con l’introduzione di piattaforme e componenti dotati di una bassa richiesta di energia.

Articolo redatto con Manuel Di Frangia.

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3 Commenti

  1. mekano75

    una soluzione si dice elettrolitica e non elettrolita perche’ l’elettrolita è un elementoo che fa parte della soluzione stessa

  2. Le batterie del futuro: Litio-Silicio, Litio-Aria, Litio-Zolfo, Grafene ...

    [...] Non mi ricordo se l'ho già postato questo… cmq una batteria di DUE chili sul mio scooter non sarebbe male! Batterie più capaci e a lunga durata, superata la tecnologia agli ioni di litio | Blog PcTuner: let… [...]

  3. Prazz

    Probabilmente si ferma quando alizmao almeno un piede dalle pedaliere e rallenta un po’ se si fa una curva (sembra). Chiaramente non ci puf2 essere un freno (a quella velocite0 si puf2 sempre saltare fuori a pie8 pari in caso di bisogno stile skateboard). A conferma si puf2 vedere che per partire gli de0 una spinta con un piede solo e poi mette su l’altro e va. Quel che invece non e8 chiaro e8 se ha una direzione di marcia e come si riconosce il davanti poiche8 sembra non avere una forma che lo indichi a vedere il video

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