P2P: in UK è guerra tra ISP e major

Web e Business     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Nel nord Europa spira un forte vento antipirateria. La fonte probabilmente è la Francia, con la sua Hadopi proposta e promossa dal governo Sarkozy, ma molti altri governi s stanno muovendo in direzioni simili, sotto la pressione delle major che influenzano i nostri governi con gruppi di pressione economica, promuovendo scelte politiche fortemente repressive e l’onda lunga di tale situazione inizia a farsi sentire anche in Italia. Ci sarebbe da chiedersi qual è il peso effettivo di questi colossi dell’intrattenimento, in grado di influenzare addirittura politiche nazionali per proteggere i propri interessi economici, ma tant’è e anche nel Regno Unito la situazione è complessa e mentre il governo medita leggi ispirate a quella francese i provider corrono ai ripari, cercando soluzioni per evitare lo scontro diretto con le major, che ogni giorno diventano più pressanti.

Così Carphone Warehouse, società proprietaria del provider Talk Talk, ha deciso di introdurre una serie di filtri sulle comunicazioni telematiche che gestisce. Il tutto funziona tramite il classico sistema di parental control, simile a quelli già presenti sui sistemi operativi sia Apple che Windows e che sarà quindi gestibile dall’intestatario della connessione, al fine di salvaguardare i propri figli, o quantomeno la legalità del proprio contratto telefonico al cospetto delle major multimediali. I livelli di filtro previsti da Talk Talk permetteranno di bloccare siti e contenuti pornografici, gioco d’azzardo e i portali BitTorrent.

“Si tratta di qualcosa che andremo a introdurre comunque, come servizio per i nostri clienti”, ha spiegato il CEO di Carphone, Charles Dunstone. Insomma il provider sta preparando contentino per le major, sperando che queste ultime non decidano di premere ulteriormente sull’acceleratore. Si perché le case discografiche britanniche hanno inventato un nuovo reato, che riguarda anche gli ISP, che secondo le major dovrebbero essere ritenuti corresponsabili di eventuali infrazioni da aprte dei singoli utenti clienti. In particolare la BPI (British Phonographic Industry) si riferisce alla British Telecom. “È vergognoso che una società come BT sappia che un’alta percentuale del traffico che veicola è costituito da materiale illegale ma non faccia nulla a riguardo” ha infatti affermato il CEO di BPI Geoff Taylor, sostenendo che “se sei responsabile di un servizio commerciale e sai che esso viene utilizzato per infrangere la legge, prendere le dovute misure per assicurarti che il suo utilizzo sia legale fa parte del costo del tuo business”.

Una posizione quantomeno singolare, visto che i provider non hanno, almeno nei Paesi civili così come ce li ricordiamo, funzioni di magistratura o di polizia e non spetta a loro indagare e soprattutto punire coloro che infrangono le leggi attualmente vigenti. Si riscontra quindi anche qui lo stesso presupposto ideologico che si è cercato di far passare in Francia, ossia che, in nome della protezione del profitto economico di pochi, si calpestino i più elementari diritti civili degli utenti, trasformando i provider in altrettanti servizi segreti che ci spiano e ci controllano, quando non anche ci sanzionano, il tutto al di fuori della Legge costituita.

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3 Commenti

  1. Stefano

    “in nome della protezione del profitto economico di pochi, si calpestino i più elementari diritti civili degli utenti” ???

    Da quando rubare musica e film tramite internet è UN DIRITTO CIVILE??

  2. move

    Chiedere ancora soldi per produzioni vecchie di 20 anni mi sembra assurdo.
    limiterei il coopiright a 10 anni per film e musica.
    Viceversa, sono favorevole alla liberalizzazione delle opere scientifiche per scopo non di lucro.
    Questo significa cultura, e progresso per tutta l’umanita’.

  3. Andrea VR

    Cioè praticamente è come dire che se compro un auto in un concessionario e investo uno, i colpevoli sono tre: Io, il concessionario che mi ha venduto l’auto e la casa produttrice dell’auto ?

    Hahahahaha xD ma dai su.. non è possibile sta roba…

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