Cerchi più amici su Facebook? Comprali!

Web e Business     Autore: Luigi Mango Aggiungi un commento

Che Facebook sia ormai il primo social network al mondo, avendo scalzato MySpace nei mesi scorsi è assodato ma che il fine sia realmente indispensabile è tutto da accertare.

usocial

Nelle scorse settimane, a fronte di una crescita inarrestabile in termini di nuovi iscritti (anche nel nostro Paese), si sono avute le prime defezioni, anche famose, come quella di Bill Gates , che ha deciso di cancellare il proprio profilo perche non riusciva a gestire i troppi “amici” , troppi contatti.

Amici, forse merita una riflessione questa parola: dovrebbe indicare una o più persone a cui si è legati da affetto e stima. Su Facebook non è proprio cosi. Quanti di noi hanno, tra i cosidetti amici, persone che non hanno mai visto di persona o che non vedono da 20 anni, perche sono ex ex ex compagni di scuola o amici degli amici?

L’idea però di avere molti “amici” può, in certi casi ed a determinate persone, dare l’impressione di essere al centro dell’attenzione, di essere considerati, e spesso questo può bastare per soddisfare il proprio ego.

A tal proposito, ma con altri fini, è da poco presente sul web un’azienda australiana che promette di vendere “amici”, in pacchetti da 1000 a 10000 contatti, vanno a “peso”, come il prosciutto al supermercato. Mille contatti costano 177 dollari, diecimila invece richiedono un investimento di ben 1.167 dollari. La società che ha avuto questa brillante idea si chiama uSocial e non è nuova a queste iniziative.

Ha cominciato con Twitter e Digg, vendendo followers in grado di far lievitare il numero delle visite e dei contatti, per fortuna i due social se ne sono accorti ed hanno preso le dovute contromisure, mettendo al bando questa azienda.

Dicevamo che il fine non è far aumentare la propria autostima, bensì, uSocial, dopo aver effettuato non meglio precisati studi nel settore, ha realizzato che tutti questi contatti, se venduti a qualche agenzia di pubblicità, potrebbero far fruttare circa 1 Euro al mese a testa nelle tasche di chi li ha acquistati, grazie alla pubblicazione di link commerciali e quant’altro.

Per fortuna, anche in questo caso, Facebook ha capito la pericolosità dell’iniziativa ed ha deciso di non permettere l’ingresso dei servizi di uSocial sul network.

Resta la tristezza dell’idea che ha generato l’iniziativa….soldi…soldi…soldi.

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati