Il browser solido? Arriva CrunchPad

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Il mercato dell’informatica, si sa, ha le sue leggi evolutive, i suoi termini tecnici e commerciali e anche la sua dose di confusione, soprattutto quando ci si mette di mezzo il marketing che, pur di moltiplicare le nicchie di mercato e quindi le vendite, inventa dispositivi che per l’utente comune risultano abbastanza indecifrabili e indistinguibili l’uno dall’altro, con piccole differenze di formato o di funzione, che non si capisce bene a cosa debbano servire: dove finisce un notebook e dove inizia un netbook? E Un subnotebook? I Mid sono netbook o PDA? E che differenza c’è tra uno smartphone e un palmare? E un tablet PC? Per non parlare degli ormai quasi obliati UMPC. Ora quindi a complicare ulteriormente le cose ecco arrivare il browser solido: non è un netbook, non è un PDA, non è un tablet e non vuol essere paragonato al probabile futuro prodotto di Apple, una sorta di mega iPhone per navigare. No signori, niente di tutto questo, è il CrunchPad.

Mike Arrington è un tipo sicuramente bizzarro, come lo sono un po’ tutti quelli che hanno a che fare col pazzo mondo dell’Information Technology. Dopo aver fondato TechCrunch, ha deciso qualche tempo fa di buttarsi anche nell’hardware e di farlo con qualcosa di originale almeno quanto lui. Si tratta appunto del CrunchPad, un dispositivo, che per la verità sta suscitando molta curiosità, pensato prevalentemente per “consumare il Web” come dice Arrington stesso.

Nella versione finale avrà lo chassis in alluminio e un display da almeno 12″, tutto il resto sarà finalizzato ad offrire la miglior esperienza di navigazione mobile possibile. Troveremo quindi un processore Intel Atom, un SSD da 4GB, connettività wireless, uno schermo di tipo touch, un sistema operativo essenziale, più che altro per far funzionare il dispositivo, basato su Linux e l’integrazione di un browser sviluppato a partire da Webkit (lo stesso motore alla base sia di Apple Safari che Google Chrome). Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 300 dollari.

Se il dispositivo, ormai in via di ultimazione, avrà o meno riscontri positivi di mercato è difficile dirlo, a volte cose giudicate molto utili dagli esperti sono poi cadute nel dimenticatoio, mentre cose di dubbia utilità si sono largamente affermate sul mercato, staremo a vedere.

Intanto vi lasciamo con un video dimostrativo dell’attuale versione di sviluppo, il cosiddetto Prototype C:

Immagine anteprima YouTube

Fonte

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati