Hybrid2: e adesso pedala!

Ecologia e Risparmio Energetico     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Tutti sanno che il movimento può generare energia, quindi se venisse fruttato tale principio si potrebbe ricavare energia pulita da impiegare in piccoli ma svariati usi. Avevamo visto che il signor “Low Impact Man”, per esempio, sfruttava l’energia ricavata pedalando in bicicletta per utilizzare il proprio computer, ma basta pensare solo a quanti orologi si ricaricano indossandoli, tramite il movimento del polso. Sul concetto che il movimento è in grado di produrre energia, il designer, Chiyu Chen, ha ideato il suo progetto denominato Hybrid2, che consiste in un servizio di biciclette a noleggio che immagazzinano energia che poi verrà rilasciata nella rete cittadina per alimentare gli Hybrid, autibus elettrici.    

Queste biciclette, non solo hanno collegata una dinamo, ma sono anche provviste di uno speciale strumento, posto sul manubrio, contenente un condensatore che ha il compito di accogliere e conservare l’energia prodotta dalla dinamo. Una volta terminata la passeggiata in bicicletta, questa verrà parcheggiata in apposite aree provviste di speciali colonnine alle quali vengono attaccate le bici. Le Hybrid2 sono dotate di un chip RFID che, a fine corsa, calcolerà l’energia prodotta così che, in base ad essa, all’utente verranno regalati biglietti gratuiti per un autobus ibrido.

L’idea sembrerebbe buona, a patto che, il denaro speso per la realizzazione di tale progetto non sia troppo eccessivo rispetto ai vantaggi che se ne possono ricavare. E’ buona cosa sensibilizzare i cittadini a prendere i mezzi pubblici o a utilizzare le biciclette per muoversi all’interno della città, ma forse sarebbe meglio cominciare prima a garantire servizi più efficienti di quelli attuali. Spostarsi con i mezzi pubblici comporta sia un risparmio economico che energetico, con un effetto benefico per la salute delle persone, ma spesso i cittadini sono messi in condizione di utilizzare i mezzi privati per i loro spostamenti. Spesso le periferie più estreme sono mal collegate con il centro della città, ciò vuol dire impiegare troppo tempo per il suo raggiungimento, tempo che in genere non si ha, le metropolitane sono troppo spesso vittime di guasti tecnici e non coprono tutte le zone della città, gli autobus nelle ore di punta sono troppo affollati e spesso senza aria condizionata e molte linee hanno dei tempi di attesa molto lunghi tra una corsa e l’altra. 

Quindi sarebbe maggiormente opportuno migliorare le linee ed i mezzi attuali così da incentivare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici e poi studiare nuove tecnologie per offrire autobus sempre più ecologici. Comunque sia è già qualcosa che si pensi a come rendere più ecocompatibile il servizio dei trasporti, anche se non ci sentiamo di credere fermamente che quest’idea, seppur valida, riscuoterà tanto successo nelle grandi città.

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Un commento

  1. Salvatore

    Siamo seri, prendete una città come Milano, ha 2 aeroporti (di cui Malpensa è in provincia di Varese) collegati alla città con gli autobus, i taxi e il treno delle Ferrovie Nord MalpensaExpress solo per la Malpensa.
    Confrontate Milano con Londra o Parigi, lì gli aeroporti sono collegati alla città con la metropolitana e queste città hanno molte più linee delle nostre.
    Dico io, cosa ci vuole a collegare Linate alla metropolitana della linea 3, dato che gli passa a fianco.
    Adesso leggo questa notizia e mi cadono le p***e per terra.

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