Opera Unite: reinventare il Web attraverso il cloud computing

Web e Business     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

La guerra dei browser non conosce soste e si fa anzi sempre più aspra. Così, i vari avversari di Internet Explorer, si sfidano a colpi di innovazioni e feature aggiuntive e se alla Apple si vantano di aver ottenuto, col loro Safari 4, oltre 4 milioni di download in un giorno solo, gli risponde subito Mozilla che, col suo Firefox 3.0.11, ne ha raggiunti ben 150 milioni, nello stesso tempo. Da sempre fanalino di coda in questa sfida, almeno come quote di mercato, è Opera, che però è stato spesso il browser più innovativo, che ha fatto da ispirazione, traino e stimolo per tutti gli altri. In attesa quindi della decima release del suo browser, Opera prende tutti in contropiede con un annuncio molto interessante: rivoluzionare il modo di usare Internet e il proprio computer attraverso il Cloud Computing, il tutto attraverso il proprio browser.

Cloud Computing, un concetto che viene ripetuto molto spesso ultimamente, ma che non è ancora molto chiaro alla maggioranza degli utenti Internet. In pratica con questo termine ci si riferisce a un’innovativa idea, che prevede la delocalizzazione non solo dei servizi, ma anche delle piattaforme, attraverso un insieme di tecnologie informatiche che permettono l’utilizzo di risorse di tipo distribuito, sia hardware (storage e potenza di calcolo), che software. In questo modo sarà in futuro sempre più possibile accedere e usufruire dei propri dati e addirittura del proprio ambiente di lavoro (desktop, programmi specifici e configurazioni varie) da qualsiasi terminale, che sia un PDA o un portatile, e da qualsiasi parte del mondo, non per forza da casa propria e dal proprio PC.

Ebbene ora Opera promette, col suo nuovo servizio Opera Unite, di anticipare tutto questo, semplicemente grazie al suo browser. Attraverso l’integrazione di un’applicazione di tipo web-based nel suo browser, infatti, l’azienda norvegese promette ai suoi utenti di renderli in grado di disporre del proprio computer, dei propri dati e di tutti gli usi multimediali, grazie allo Unite cloud.

Si tratta di una feature sicuramente molto interessante e, se davvero funzionasse bene come si dice, innovativa, in grado per la prima volta di sganciare davvero la fruizione del proprio ambiente di lavoro virtuale dal PC di casa, per renderlo disponibile ovunque ci serva e da qualsiasi terminale. A patto di usare Opera browser ovviamente.

Fonte

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati