Green Gym: un nuovo modo di concepire la palestra

Ecologia e Risparmio Energetico     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Lo sviluppo tecnologico che investe tutti i campi rende la nostra vita più semplice, spesso basta un piccolo gesto per far si che una macchina faccia il lavoro al posto nostro, consentendoci di risparmiare tempo e fatica. Pensate ai piccoli elettrodomestici di utilizzo quotidiano come uno spremiagrumi elettronico o un frullatore, o pensate a quanto rendono più agiati i nostri piccoli spostamenti scale mobili o ascensori. Ma tutto questo è sempre un bene?

Un aiuto non dispiace mai, il progresso serve per farci vivere meglio, ma non bisognerebbe abusarne. Una vita agiata, dove c’è sempre una nuova macchina pronta a compiere il lavoro al posto nostro, togliendo a noi la fatica, farebbe gola un po’ a tutti, ma, dietro ad ogni cosa bella e apparentemente perfetta, c’è sempre il rovescio della medaglia.

Ci ritroviamo così a condurre una vita troppo comoda e, facendo parte della normalità, la si dà per scontata senza nemmeno rendersene conto. Così ci si allontana sempre più dalla genuinità e dalla spontaneità offerta dalla natura stessa, il verde lascia il posto al cemento e noi ci circondiamo di comodità sempre più avanzate.

I risultati? Secondo una ricerca condotta dall’Università di Glasgow e dal WHO European Centre for Environment and Health di Bonn, svolta in otto città europee, le persone che vivono in aree urbane con scarsa presenza di verde sono maggiormente predisposte all’obesità rispetto a coloro che risiedono in zone più ricche di vegetazione. Questo perché chi vive a stretto contatto con la natura tende a condurre uno stile di vita attivo che consente di ridurre circa del 40% l’eventualità di avere problemi di peso.

A volte bisognerebbe tornare un po’ indietro col tempo, far riemergere i ricordi per cercare di ritrovare quell’armonia che legava l’uomo e la natura. Bisognerebbe quindi cercare di ritrovare uno stile di vita sano, di adottare un comportamento più maturo e responsabile nei confronti dell’ambiente.

Una soluzione potrebbe essere offerta dalla Green Gym, un nuovo modo di fare sport, una palestra ecologica che si svolge all’aria aperta. L’idea è nata in Inghilterra nel 1997 per opera del dottor William Bird ed ha come scopo quello di coniugare i benefici dell’attività fisica con il “volontariato ecologico”, in altre parole si rimane in forma aiutando l’ambiente.

La Green Gym rivoluziona il concetto di palestra, l’attività fisica si svolge all’aria aperta, senza l’ausilio di cyclette, panche e tapis roulant, Madre Natura pensa a tutto:  si corre su e giù per prati e spiagge, si fa stretching con i rami degli alberi, si sollevano rocce e secchi d’acqua, si zappa la terra, si seminano alberi ed insalata. E pensate, in un’ora di Green Gym si bruciano un terzo di calorie in più rispetto a quelle che comunemente si bruciano in una lezione di aerobica.

In Inghilterra il successo della Green Gym è stato sorprendente: in questi dodici anni si sono raggruppate oltre seimila persone per 55 progetti di lavoro e adesso anche in Italia l’idea comincia  ad interessare. Simone Morelli, personal trainer milanese, sta pensando di organizzare dei corsi di Green Gym nel nostro paese e spiega così il suo punto di vista: “Tradizionalmente i contadini sono sempre state persone in forma, perché qualsiasi movimento che si fa in un campo interessa tutti i gruppi muscolari: gambe, schiena e braccia. E’ un lavoro sportivo completo e in più l’aria aperta migliora lo stato mentale. Il benessere fisico è un’altra cosa rispetto a quello che si cerca in palestra, dove la gente va per smaltire i rotolini e poi magari non riesce a salire le scale: non deve essere solo estetico ma funzionale alla vita quotidiana.” Quanto affermato da Simone Morelli trova conferma in uno studio della Oxford Brookes, secondo il quale alla Green Gym viene assegnato il potere di combattere la depressione, migliorare l’attività cardiocircolatoria, potenziare la forza muscolare, snellire i fianchi. Insomma, un vero toccasana per il corpo e per la mente!

L’impegno richiesto dalla Green Gym non è molto, basta recarsi una volta a settimana per sessioni di lavoro che durano dall’una alle quattro ore, ed in questo breve arco di tempo vi sentirete, anche se fisicamente stanchi, perché il lavoro della campagna è duro, rigenerati mentalmente. Basta caos metropolitano, stop al grigio del cemento, finalmente si respira aria fresca nel pieno rispetto del verde.

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