Pioneer non resiste alla crisi e cessa la produzione di TV e lettori DVD/BR

Web e Business     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

La crisi economica pare che stia per mietere un’altra vittima, un marchio storico per gli amanti delle TV ad alta definizione: Pioneer sembra essere in procinto di cessare la produzione di televisori e DVD.

 

La notizia non è ufficiale ma è stata riportata dal quotidiano giapponese Nikkei Business Daily, alla quale però, l’azienda non ha fatto seguire alcuna conferma o smentita, limitandosi a dire che in questo momento si stanno approntando strategie per rivedere seriamente la propria produzione e si avrà una risposta ufficiale dopodomani, nella quale si spiegheranno finalmente le posizioni del colosso nipponico.

Dopo l’abbandono della produzione di pannelli TV, che dallo scorso anno erano stati affidati alla Panasonic, decretando di fatto la fine della storica linea Kuro così come la conoscevamo, Pioneer sembra essere pronta a staccare la spina anche al reparto DVD, che dovrebbe confluire invece in una nuova società creata in partnership con Sharp.

Erano già stati affidati in outsourcing diversi settori di Pioneer, sperando di poter così sopravvivere alla crisi, ma a quanto pare non sono bastate le varie mosse di rattoppo ai progetti di business della casa giapponese ed ora a tempi duri si risponderà con contromisure altrettanto drastiche. La Pioneer cesserà la produzione di quasi tutte le sue linee di prodotto, rimanendo in corsa solo con il reparto dell’audio per il settore automobilistico, tagliando i ponti con tutto il resto. Questo porterà indubbiamente a licenziare buona parte dei suoi attuali 40.000 dipendenti oltre a lasciare degli enormi “vuoti di potere” in settori di alto livello come quello delle TV al plasma.

Alla fine dei giochi Pioneer ha perso oltre un miliardo di dollari quest’anno e, visti alcuni segni premonitori che c’erano stati negli ultimi tempi, la notizia alla fine non giunge così inaspettata ad un pubblico attento. Già con la dismissione del reparto di produzione di pannelli per televisori al plasma di indiscutibile qualità, decretata a livello internazionale specie con la serie Kuro, era facile capire come qualcosa fosse nell’aria. Oltretutto, al CES di Las Vegas quest’anno Pioneer non aveva presentato alcun nuovo modello di TV, limitandosi a proporre qualche modello di Blu-ray player e nulla più, settore che, ironia della sorte, è stato deciso adesso di riposizionare all’esterno.

Sicuramente la scelta di Pioneer di rivolgersi ad un mercato di nicchia, ad una cerchia elitaria di appassionati di alta qualità disposti a spendere anche cifre molto elevate, ha contribuito ad aggravare la situazione pericolosa delle casse dell’azienda, non riuscendo ad imporre il brand sul mercato di massa e facendo registrare volumi di vendite piuttosto bassi.

I primi a farne le spese saranno, neanche a dirlo, i dipendenti della casa giapponese che, per forza di cose, sarà costretta a chiudere diversi impianti in patria e all’estero, ma anche i consumatori, specialmente quelli più legati a segmenti prosumer ed enthusiast, vedranno sciamare la possibilità di rivolgersi ad un produttore storico per i propri acquisti, ripiegando su un mercato sempre più ristretto di competitor in grado di proporre soluzioni di alto livello.

Riuscirà Pioneer a rimanere in attivo con i soli proventi ricavabili dalla vendita di apparecchiature audio per il settore automobilistico? Difficile fare previsioni certe in questo periodo, anche se viene il dubbio che questa nuova strada intrapresa non sia solo un modo per cercare di restare a galla il tempo sufficiente a pareggiare i conti per poi cadere nell’oblio dell’Hi-Tech come tanti suoi illustri predecessori. Aspettiamo quindi il 12 febbraio prima di fare ulteriori considerazioni, anche se, fatti due conti, non sembra esserci altra soluzione per risanare le casse di Pioneer, ennesima vittima di un calo visibile e vistoso dei consumi e dei costi per le imprese e che, giorno dopo giorno, non manca di mietere vittime specie in settori ad alto rinnovamento come quelli legati all’alta tecnologia.

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2 Commenti

  1. Ultra HD » Pioneer non resiste alla crisi e cessa la produzione di TV e lettori… - Oltre l'Alta Definizione

    [...] Vai a vedere annuncio: Pioneer non resiste alla crisi e cessa la produzione di TV e lettori… [...]

  2. LuX

    Peccato, erano dei gran bei televisori…

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