Mofiria: la nuova tecnologia biometrica Sony

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

La sicurezza dei dati su PC non è mai troppa, soprattutto in ambito business, dove il computer può contenere dati particolarmente sensibili e importanti. Per tutti coloro che non dovessero quindi essere soddisfatti del livello di sicurezza offerto dagli attuali dispositivi, come ad esempio i sensori per la rilevazione delle impronte digitali, Sony ha annunciato di aver sviluppato una nuova tecnologia, sempre basata su rilevazioni di tipo biometrico, ma ancora più sicura. Si chiama Mofiria e rileva lo schema del sistema venoso delle dita.

Proprio nella giornata di ieri il colosso giapponese ha infatti annunciato di aver ultimato lo sviluppo di una nuova tecnologia, che dovrebbe assicurare grande accuratezza di rilevazione e una risposta veloce, proposta in un packaging compatto, in grado di essere ospitato anche su dispositivi di dimensioni contenute, come un notebook o addirittura un PDA. La tecnologia, che non dovrebbe avere particolari difficoltà d’uso, risultando quindi intuitiva e user-friendly come la rilevazione di impronte digitali ad esempio, si basa su un LED di tipo NIR (Near Infra Red) accoppiato a un sensore di tipo CMOS. Grazie alla particolare lunghezza d’onda della luce emessa dal diodo è infatti possibile evidenziare il sistema capillare presente all’interno delle dita; il sensore CMOS in seguito rileverà l’immagine e il software astrarrà da essa un particolare modello, che fungerà da autenticazione: a quanto pare infatti anche il sistema venoso, come le impronte digitali, cambia da persona a persona e da dito a dito e resta sempre stabile negli anni.

Sony ha sviluppato un algoritmo in grado di estrarre velocemente il modello dalla foto, senza richiedere una posizione specifica del dito, in quanto è in grado di correggere automaticamente le variazioni di prospettiva dell’immagine. Come risultato l’accuratezza dell’autenticazione è inferiore allo 0.1 % per quanto riguarda il parametro FRR (False Rejection Rate) e meno dello 0.0001% per quanto riguarda il FAR (False Acceptance Rate). La durata del processo di identificazione inoltre è molto veloce: Sony parla di soli 0.015 secondi per un portatile (testato su un computer che utilizza CPU Intel a 2.8 GHz) e circa 0,25 secondi per un telefono cellulare (utilizzando ARM9 150 MHz).

Fonte

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Un commento

  1. wave

    a quando il sistema per contare i capelli ? LOL

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