iTunes permette di togliere i DRM ai file già acquistati… ma si ripaga!

Web e Business     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Una delle novità preannunciate al MacWorld 2009 da Apple è divenuta realtà: finalmente si possono acquistare contenuti da iTunes non protetti dai fastidiosi DRM. Ma chi ha acquistato negli anni file che comprendevano questa protezione come farà? Nessun problema, Apple aggiornerà le versioni in possesso con quelle analoghe senza DRM… a pagamento però!

Questa notizia sbalordisce quanti hanno già pagato e dovranno sborsare altri soldi per riavere gli stessi file non protetti. Come se non bastasse Apple non permetterà di scegliere quali contenuti aggiornare, bisognerà infatti eseguire l’upgrade per tutta la propria collezione disponibile su iTunes, senza distinzioni. Se negli anni si è stati dei compratori assidui la spesa non sarà cosa da poco, come vediamo dall’immagine, per un totale di 999 canzoni il prezzo per “riscaricarle” è di 250 $!

E se qualche file non è stato pagato ma è stato ottenuto grazie ad un’offerta gratuita? Bene, quelli non si potranno aggiornare!

Praticamente si potranno avere nuove versioni DRM-free dei propri contenuti multimediali a patto di ripagare la collezione per intero, senza possibilità di scelta, a 30 c a canzone, 60 c a video e spendendo il 30 % del valore per un album completo. La notizia era stata accolta positivamente dai fan della mela ma ora che si è concretizzata in questa riacquisizione forzata sottoforma di tutto o niente, gli entusiasmi cominciano a sopirsi, specie quando vengono chieste cifre folli per poter, giustamente, usufruire di ciò che si è pagato anche su un device diverso da quelli targati Apple.

Facendo due conti in pratica è come sommare al costo di un album un altro 30 % per averne una versione sfruttabile a piacimento (nei rispetti dei limiti legali ovviamente), andando quindi a pagarlo come un normale CD che, a questo punto, sarebbe stato una scelta migliore per l’utente.

Apple era andata fortemente contro alle proposte di aumentare le commissioni per le case discografiche sui contenuti digitali scaricabili da iTunes, per conservare un prezzo allettante per l’utente ma questa nuova politica del ripagare per quello che si aveva non è stata certo in linea con quanto affermato precedentemente. Gli utenti delle varie community del Web, anche quelle più fanboystiche nei confronti dei prodotti della casa della mela, hanno reagito abbastanza male alla scoperta, basta infatti guardarsi un po’ in giro infatti per trovare una marea di siti, più o meno grandi, che offrono lo stesso prodotto ad un prezzo di gran lunga inferiore.

Le varie crociate contro il P2P e il download di file illegalmente diffusi continuano a imperversare ma, mettendosi per una volta nei panni dell’utente, è giusto costringerlo a pagare più volte, senza neanche dargli la possibilità di scegliere quanto e cosa pagare, per un prodotto già acquistato?

La pirateria porta danni alle aziende ma mosse come questa deludono e scoraggiano l’utenza ad affidarsi a qualcosa di legale per poter essere nel giusto alla fine; l’utente d’altronde non ha possibilità di difendersi adeguatamente da queste manovre, viene da chiedersi a questo punto quale sia il male minore: il danno alle major o quello agli individui?

Fonte

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4 Commenti

  1. lui23

    a sto punto meglio che il mulo beva dal torrente…

  2. rikyroky

    ma il mulo va trp lento,ha sempre sete,meglio farsi trasportare dal torrente

  3. micro

    Ci hanno scambiato x delle vacche da mungere LOL..

    Arifamo come Winxxx , la liccenza costa 200 Euro…
    eh, ma office non ce lo metti ? altri 200 Euro
    si, ma l’antivirus ? altri 60 Euro
    ma xo’ pure il firewall… altri 30Euro
    e lo spyware ? altri 20 Euro
    e i codec video non compresi ? altri 50 Euro
    e la musica con DRM ? altri 20 Euro
    la gestione del drm per trasterire MP3 da un computer all’ altro ? 40 Euro
    e l’aggiornamento softuare ? altri 50 Euro…

    Ma Passa a linux e spenditi i 500Euro in Hardware !!! LOL

  4. rikyroky

    ma pensi che c’e ancora gente che ragiona in questo modo micro?? penso che gli utenti si siano un pò evoluti e tale fregature nn se li facciano fare

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