A distanza di poche ore dal rilascio di Chrome, il browser open source di Google, si susseguono le notizie, info, impressioni sui blog e forum di mezzo mondo.

I primi commenti sono positivi, Chrome sembra essere più veloce di Firefox e di Explorer, più leggero, più efficiente.
Queste impressioni rispecchiano le dichiarazioni degli ingegneri, che affermano di aver preso spunto dai migliori progetti in circolazione come il WebKit di Apple o la stessa Firefox.
Chrome è stato progettato, afferma Sindar Pichai, vice presidente della Direzione prodotti di Google, tenendo conto dei contenuti multimediali del web attuale, superiori rispetto al passato, e con un alto grado di interazione.
Il nuovo browser è stato pensato per lavorare a comparti separati, in pratica ogni applicazione è eseguita indipendentemente dalle altre, nel caso di crash di una di queste, il browser continua a funzionare. Il tutto si traduce in una stabilità operativa maggiore.
All’interno di Chrome è poi contenuto un “motore” capace di scaricare e gestire direttamente il codice Javascript, che è sempre più utilizzato.
Altra funzionalità che farà felici i navigatori più riservati è la possibilità di navigare in totale anonimato, evitando cosi di lasciare tracce sul proprio pc.
L’interfaccia è volutamente semplicistica e di facile utilizzo per dare il massimo risalto ai contenuti; infatti, sono state riunite le funzioni di ricerca ed indirizzo.
Altre caratteristiche di Chrome sono i suggerimenti al momento di inserire un indirizzo e la pagina con le miniature (snapshot) dei siti maggiormente visitati.
Il quadro che si va a delineare è chiaro, Microsoft da una parte e Google dall’altra sono scesi in campo, uno contro l’altro, senza esclusione di colpi.
Link alla discussione ufficiale su Chrome
Link al download ufficiale
Link al download da PcTuner






























Settembre 6th, 2008 at 12:23 pm
Veramente le sandbox non hanno niente a che fare con la barra degli indirizzi “intelligente”
Tralasciando le altre imprecisioni, mi sembra doveroso precisare ai potenziali lettori che la “incognito mode” NON permette affatto di navigare in anonimato, semplicemente non salva sul pc locale le info relative alla navigazione (keywords cercate, siti visitati…). E’ quindi utilissima per la privacy in caso di utilizzo da parte di piu’ utenti sullo stesso pc, ma non ha niente a che fare con la navigazione anonima.
Settembre 6th, 2008 at 12:46 pm
Ciao LoneCoder ti ringrazio per le precisazioni ;).
Settembre 7th, 2008 at 4:55 pm
sono un paio di giorni che lo provo,ma pare crashare improvvisamente!
è leggero,buono,ma credo ci vorrà ancora un po per superare firefox e internetexplorer
Settembre 7th, 2008 at 5:59 pm
è pur sempre una beta.