Rapporto Eurostat: in Italia internet si usa poco, meno dell’anno scorso

Web e Business     Autore: Luigi Mango Aggiungi un commento

Il nuovo rapporto Eurostat, promosso dalla Commissione Europea e riguardante la situazione riassuntiva dell’utilizzo di internet nei Paesi membri, vede una leggera retrocessione dell’Italia rispetto all’anno scorso ed in generale, non ne usciamo bene su tutte le voci prese analizzate.

Il rapporto fornito da Eurostat prende in esame l’utilizzo di internet da parte delle famiglie dei vari Paesi che compongono l’Unione Europea.
I dati mettono in evidenza, oltre alle statistiche che vedremo dopo, come ormai ci sia la tendenza di utilizzare la rete per una moltitudine di scopi quali: internet banking, prenotazione dei viaggi, ricerca di una nuova occupazione, fare semplicemente la spesa ecc., senza dimenticare l’utilizzo meramente informativo e a carattere culturale.

Le statistiche fornite dal rapporto 2008 (primo trimestre) dicono che, rispetto al 2007, a livello europeo, oltre il 60% delle famiglie utilizzano regolarmente la rete, contro il 54% del 2005 ed il 49% del 2006. La crescita è quindi regolare.

Se analizziamo il rapporto Paese per Paese, scopriamo delle differenze notevoli, che purtroppo vedono la nostra Nazione non solo in lieve recessione, ma ci posizionano tra gli ultimi posti nella classifica generale.

Al primo posto per utilizzo vi sono molti Paesi del nord Europa quali: Danimarca, Svezia, Germania, Lussemburgo ed Olanda, che si attestano su una percentuale di circa il 75%. Agli ultimi posti vi sono alcuni Paesi del sud Europa tra cui: Grecia, Romania e Bulgaria, che si assestano su una percentuale del 30% circa.

L’Italia è l’unico Paese preso in esame che è retrocesso dal 43% del 2007 al 42% di quest’anno. Non solo, l’utilizzo della rete in Italia per usufruire dei servizi è molto basso rispetto alla media europea, alcuni esempi:

* viaggi 20% contro una media del 32%
* pubblica amministrazione 15% contro il 28% europeo
* ricerca di un lavoro 7% contro il 13% europeo.

Vale la pena domandarsi il perché di questo risultato: la recessione dell’economia, se è la causa della nostra retrocessione, è presente in tutta Europa. Probabilmente la congiuntura economica negativa unitamente ad una situazione non rosea della diffusione della banda larga in Italia, hanno creato un terreno solo mediocre per lo sviluppo della rete nel nostro Paese.

E possibile scaricare il pdf con il rapporto completo a questo indirizzo.

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3 Commenti

  1. kilomikesierra

    Mancano alcune informazioni preziose, tipo come sono stati rilevati i dati.

  2. lo

    i dati sono stati rilevati allo stesso modo per tutti i paesi, quindi anche per l’italia che, come sempre, fa una bella figura.

  3. WAY

    Chiaramente, perche’ non passa giorno che qualcuno voglia imbavagliare la rete…
    piu’ liberta’ e piu’ internet x tutti ! altrimenti sposto il mio server alle caymann..

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