Da Panasonic un telecomando eccitante! Anzi… eccitato!

Gadget e Hi-Tech     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Che certe volte i progettisti si lancino in esercizi di stile privi di qualsiasi utilità pratica non è una novità. Ma che succede quando il probabile troppo tempo libero e un’idea assurda si incontrano? Semplice, escono prodotti come il nuovo telecomando proposto da Panasonic, che tutto sembra fuorché ciò che realmente è.

Il telecomando è il classico oggetto piuttosto anonimo e che il più delle volte non gode certo della cura realizzativa profusa in ciò che esso gestisce, questa volta quindi Panasonic ha scelto di progettarne uno che non vede l’ora di essere “toccato”, invogliando l’utente al suo utilizzo che, a ben vedere, non è poi così intuitivo.

Costruito in un gel trasparente, questo modello appare morbido e freddo quando non in uso ma basta accenderlo per rinvigorire subito questa strana e potenzialmente fuorviante periferica. Basta prenderlo in mano per donare nuova vita a ciò che prima era solo un dispositivo inerte, che comincerà a pulsare emettendo al contempo una leggera luminescenza dal suo interno. La particolarità però è che diventerà improvvisamente rigido, oltre che a pulsare e ad illuminarsi ritmicamente.

Tralasciando la sottile e velata allusione che, non capiamo proprio perché, sembra aver fatto da fille rouge  nel processo di ideazione e realizzazione di questo strano telecomando, viene da porsi una domanda: ma perché?

Di tutti gli oggetti inutili, inimmaginabili e totalmente privi di senso, questo sicuramente merita una menzione d’onore per essere una di quelle idee di cui veramente non si sentiva la mancanza. Chi lo vuole un telecomando che “diventa duro” e comincia a pulsare quando lo si tocca? Forse è un modo per far progressivamente perdere il vizio dello zapping a milioni di utenti? Che sia invece un progetto innocente per una periferica innovativa e più… umana? O forse è solo un modo un po’ goliardico per far parlare di se?

Magari può servire come argomento di conversazione quando si hanno ospiti in casa anche se lo nasconderei prontamente in un cassetto se ci si accinge ad una cena galante, pena il formarsi, chissà perché, di idee fuorvianti sulla nostra personalità.

Che altro dire su un oggetto del genere. Più che essere una periferica eccitante è sicuramente un dispositivo già abbastanza eccitato di suo ma più ci si sforza per capirne l’utilità, per lo meno come telecomando vero e proprio, più si finisce per guardare attoniti l’immagine riflettendo sull’inutilità dell’esistenza di alcuni progetti.

Non si capisce poi dove andranno messe le batterie per farlo funzionare… che basti una pasticca di Viagra per l’arzillo telecomando? Meglio non indagare oltre sul suo funzionamento.

Se davvero vi piacesse un oggetto del genere sappiate che ancora non è in commercio… e probabilmente è meglio così.

Fonte

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2 Commenti

  1. Riccardo C. [GByTe]

    Ne ho già comprato uno da regalare a Darlington, mi hanno detto che a lui questi giocattoli piacciono :P

  2. Black Shift

    Visto da altri occhi sembra una fetta di pesce crudo stile sushi giapponese!! XD
    Io mi domando a cosa pensano i progettisti prima di cimentarsi in queste creazioni bizzarre… O_O”

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