Eee Top al nastro di partenza. Asus ci riprova.

Gadget e Hi-Tech     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Dopo il grande successo ottenuto con la versione netbook, Asus ci riprova con il marchio Eee. Non paga delle linee Eee PC ed Eee Box, la casa presenta ora il preannunciato Eee Top, un computer all-in-one con schermo da 15,6”.

Disponibile nei modelli ET1602 ed ET1603, Eee Top è sostanzialmente un PC desktop completamente integrato nella cornice del monitor, con linee arrotondate e morbide che ricordano forse troppo da vicino un prodotto abbastanza famoso della casa della mela. Ma non è un semplice clone dell’iMac, Eee Top infatti è anche munito di touch screen, rendendolo molto simile ad un tablet PC, tant’è che è sia installabile verticalmente che utilizzabile orizzontalmente tramite input tattile.

Versatilità è la parola d’ordine che sembra contraddistinguere questa nuova linea di Asus. Si usa come un desktop con mouse e tastiera, come un tablet con pennino o con le dita, si può appendere al muro ed utilizzare una commistione di entrambi i metodi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ma Eee Top si presta bene anche al trasporto, grazie alla pratica maniglia per portarselo dietro come una borsa… una borsa un po’ pesante visto che arriva a superare i 4,5 Kg. E’ quindi anche un portatile? Si, almeno la versione ET1603 dato che integra una batteria ricaricabile oltre al classico alimentatore esterno.

Ma le differenze tra i due modelli non si fermano qui. L’ET1602, che possiamo considerare la versione base, è dotato presumibilmente (il dato non è ancora stato confermato ma si pensa sarà la stessa dell’ET1603) di CPU Atom N270 su chipset 945 GSE, alla quale sarebbe stato preferibile almeno un dual core, ma comunque in linea con l’utilizzo “leggero” per cui è pensato questo modello. Un GB di DDR2 ed un hard disk da 160 GB e 5400 RPM, webcam, LAN e WLAN, completano la dotazione di questo piccolo PC di casa ASUS. Non mancano le consuete connessioni esterne USB, quattro, nonché i jack audio per cuffie, microfono e line-in. Niente uscite VGA o DVI, dato che non è proprio un portatile a tutti gli effetti, bensì un PC desktop. La sezione grafica è integrata.

Proprio quest’ultima è una delle caratteristiche che lo differenzia dal fratello maggiore ET1603, che è dotato invece di una soluzione discreta basata su HD3450. Presente anche il supporto Bluetooth e, come abbiamo visto, la batteria ricaricabile (non meglio specificata ancora).

Entrambi i modelli saranno dotati di schermo da 15,6” 16:9 con interfaccia touch, niente multi-touch quindi come ci si auspicava in un primo momento, anche se non è escluso un futuro supporto a quella che ormai sembra sempre di più l’interfaccia del domani.

Per adesso gli Eee Top saranno basati su sistema operativo Linux Easy, non è dato sapere se sarà disponibile anche una versione con Windows, ovviamente nel caso a costo maggiorato, nulla vieta però di installarvelo personalmente, senza costi aggiuntivi. Il problema con questo OS sarebbe però quella del mancato riconoscimento nativo del touch screen, cosa che a quanto pare Asus ha già risolto con dei driver proprietari messi a disposizione degli utenti Windows.

I prezzi ancora non sono stati confermati, anche se si pensa che potrebbero essere proposti a 500 € e 600 € rispettivamente per il 1602 e il 1603.

Se si riuscirà a cavalcare l’onda del successo della famiglia Eee non è ancora certo, anche se le premesse sono buone, vista la direzione sempre più consumer ed user-friendly che sta prendendo il mercato PC, come anche quello mobile. Interessante l’idea di fare dell’ Eee Top un computer polifunzionale, in grado di funzionare come un classico desktop o come un tablet, con la possibilità di essere portato in giro senza troppa fatica. Meno interessante il prezzo, in effetti 600 € per un PC con Atom ed una HD3450 non sono pochi, cosa che fa presagire un pericoloso andamento all’orizzonte, che già si è verificato altre volte decretando la morte prematura di molti prodotti: se per implementare troppe funzioni accessorie si comincia a superare di troppo il limite considerato accettabile dal pubblico per una data tipologia di prodotto, si rischia, specie con l’entry-level, di mal posizionare il modello, portando ad una sovrapposizione di fasce dove quest’ultimo non avrà vita facile, visto il suo rapporto qualità/prezzo inferiore. Speriamo che il progressivo interesse verso queste tipologie di prodotto da parte dei vari brand porti ad un abbassamento dei prezzi, prima che questa tendenza prenda il sopravvento, lasciando la fascia entry-level di fatto sguarnita, costringendo i produttori ad un cambiamento di rotta quando forse potrebbe essere troppo tardi.

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2 Commenti

  1. Darlington

    Penso mi orienterò su altro… lo attendevo, ma 500€ per un pc disponibile solo con schermo da 15″ sono troppini.

  2. buy stolen phone

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