Tecnologia insonne: computer, TV e cellulari ci fanno riposare male

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Studi medici recenti hanno evidenziato una correlazione tra l’uso prolungato di dispositivi Hi-Tech come computer, cellulari e TV e l’aumento dell’insonnia tra i giovani. A provocare una consistente diminuzione delle ore di sonno pare sia soprattutto l’esposizione alla luce di monitor e display che interferirebbe con la naturale secrezione endogena della melatonina, l’ormone che appunto disciplina tempi e durata del sonno.

Luigi Ferini Strambi, docente di psicologia generale presso l’università “Vita e salute” del San Raffaele di Milano riporta una serie di dati effettivamente preoccupanti. Secondo il professore infatti In Italia circa il 45% dei ragazzi al di sotto dei 20 anni dorme in media 4 o 5 ore a notte, il 25% ne dorme appena 6 e solo il 10% riposa abbastanza e con regolarità. Nel resto del mondo non pare andar meglio e i dati rilevati sembrano avvalorare questa tesi che vede nel rapporto troppo stretto tra adolescenti o giovani e nuove tecnologie la fonte principale del problema. In Francia ad esempio circa  il 14% degli adolescenti ha difficoltà ad addormentarsi oppure si sveglia in piena notte, mentre negli Usa la percentuale sale al 25%. Insomma, pare trattarsi di un vero allarme sociale e infatti alcune associazioni all’estero stanno già cercando di correre ai ripari. Sempre in Francia ad esempio l’Union Nationale des Associations Familiales, Reseau Morphee e l’accademia di Parigi hanno deciso di far fronte comune contro tale fenomeno e hanno iniziato a distribuire gratuitamente un Dvd interattivo destinato a famiglie, insegnanti e personale sanitario, in cui si mostra come appunto la luce degli schermi (quella dei monitor ancora di più di quella dei televisori) disturbi la secrezione della melatonina, ritardando così il sopraggiungere della sonnolenza e, di conseguenza, diminuendo le ore di sonno complessive.

Un problema connesso al fenomeno appena analizzato e forse ancora più grave è poi la privazione volontaria del sonno. Come ci spiega ancora Ferini Strambi l’effetto della luce dei monitor si intreccia a un atteggiamento volontario, ossia quello di non riuscire a staccarsi dal PC, restando svegli per ore, di notte, a caccia di curiosità su internet o in chat, mentre il tempo scorre molto velocemente e non ci si accorge delle ore di sonno perdute. Che il rapporto tra giovani e tecnologie sfiori spesso la morbosità è innegabile ed argomento ormai ampiamente dibattuto e certamente nessuno può saperlo meglio di noi, frequentatori accaniti di forum e siti riguardanti il mondo dell’IT. Qui però si parla di una sindrome vera e propria, denominata IAD (Internet Addiction Disorder, Disordine dovuto a Dipendenza da Internet) o più semplicemente insonnia da PC, che fa ormai parte della letteratura psichiatrica.

Indubbiamente si tratta di problemi gravi per cui vanno studiati dei rimedi ma, proprio per far ciò al meglio, sarebbe auspicabile anche che ci si interrogasse sulle cause di tali comportamenti e non esclusivamente sui modi per correggerli. Nessuno infatti si chiede perché un giovane occidentale usi così tanta tecnologia in maniera compensativa o perché proprio durante la notte, tempo introspettivo per eccellenza, che si dedica appunto a se stessi e non agli impegni sociali, si senta il bisogno di cercare una novità in grado di scuotere la nostra attenzione, uno stimolo forte di qualsiasi tipo, quasi l’attesa di una qualche rivelazione in grado di trasformare la nostra vita, forse troppo grigia e noiosa, di colmare quel vuoto indefinito che sentiamo a volte dentro, la noia. Nessuno si pone queste domande, forse anche chi non passa le ore davanti a un computer preferisce non vedere, spegnere tutto e andare a letto.

Fonte

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4 Commenti

  1. VIKKO VIKKO

    in effetti dormo circa 4/5 ore al giorno :D

  2. Riwa

    Lavoro 8 ore al giorno al pc, e se sono a casa sono ancora al pc…
    … ma dormo come un ghiro, sempre!

  3. filo91

    io sto al pc moltissimo tempo ma di sti problemi mai nessuno, anzi mi addormento dopo pochissimo tempo e dormo 6-7 ore, dormirei di piu ma ho la scuola.

  4. nevola

    preferisco dormire 4/5 ore a notte e stare al pc, piuttosto che imbambormi davanti alla tv quando non ho nulla da fare.
    oltretutto non posso nemmeno evitare di accendere il pc, poiché o devo studiare (senza soldi per i libri mi tocca per forza cercare fonti su internet) oppure mi svago giocando a qualcosa, oppure scrivo, leggo, registro i miei pezzi.
    secondo me la vera droga è internet.
    senza internet una persona è meno motivata a stare davanti al pc e di conseguenza lo spegnerebbe prima che si faccia notte.
    in ogni caso la privazione volontaria del sonno ha un solo motivo:
    dopo aver lavorato tutto il giorno, dopo aver cenato, una persona vuole dedicare il tempo un pò a se stesso.
    quindi è nromale che si preferisca lo svago al sonno. ormai le otto ore in ufficio sono un remoto paradiso. ci si sta anche 10, 11 ore per finire un progetto, ecc.. per poi arivare a fine mese che non si ha un soldo per comprare del pane.
    stiamo diventando stacanovisti e questo ci toglie il piacere del dormire e del sesso (e di tante altre cose)
    questo è il vero problema sociale!

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