Pandora è imminente, ma non è da sola

Videogame e Console     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

Di Pandora si è parlato molto negli ultimi tempi, voci di corridoio e smentite sono state all’ordine del giorno per parecchi mesi, ora pare proprio che ci siamo però: Pandora verrà lanciata il 30 novembre e sono aperte le pre-ordinazioni.

Ma cos’è Pandora?

Possiamo dire che è la risposta alle varie PSP e Nintendo DS da parte del mondo PC. Una console portatile con una potenza considerevole che è stata basata totalmente sulla filosofia open source. Il cuore della console è infatti il progetto coreano GP32 di GamePark Holdings che doveva essere implementato all’inizio nella GP2X (nome che non è stato mai utilizzato ufficialmente per una possibile violazione di copyright). Alla fine uscì in pochissimi esemplari con la denominazione aggiunta di F200 e F100, ma il successo sperato non arrivò.

Col passare del tempo di fece avanti il progetto Pandora, portato avanti da Craig Rothwell, Michael Weston e Michael Mrozek: una console, evoluzione della precendente, ma con una potenza uguale a quella della prima Xbox.

Le caratteristiche tecniche sono interessanti:

  • CPU ARM Cortex-A8 da 600MHz (in overclock fino a 900 MHz)

  • DSP Core TMS320C64x+ da 430 MHz

  • Sezione video 3D PowerVR SGX 110 MHz compatibile OpenGL 2.0

  • 128 MB di DDR3 e 256 MB di tipo NAND flash

  • Schermo touch LCD da 800×480 e 16,7 milioni di colori

  • WiFi 802.11b/g, Bluetooth 2.0 +EDR, USB 2.0

  • Doppio ingresso per SDGC

  • Uscita SVideo

  • Doppio controller analogico e digitale

  • Tastiera QWERTY da 43 tasti e tastierino numerico

  • Batteria ricaricabile da 4000 mAh, che permette fino a 10 ore di gioco e 100 ore di riproduzione audio

  • Speaker stereo e microfono

E’ praticamente un PC in miniatura, Linux based, e con la capacità di essere ampliato a piacimento con software e modifiche di ogni genere. Già testati e perfettamente funzionanti gli emulatori per console di prima generazione come la Playstation, ma anche la versione 7 di Ubuntu (pare anche la 8.04) con la maggior parte delle applicazioni desktop, vari browser tra i quali spicca la piena compatibilità di Firefox. Non manca la possibilità di utilizzare titoli per PC come Quake 3, perfettamente giocabili su questa nuova console.

Vi si possono collegare normali joypad USB per giocarci come una normale console, si può collegare al televisore, a internet, visualizzare foto, riprodurre audio e video e, ciliegina sulla torta, funzionare come un PC grazie a Linux.

Chi fosse interessato può correre a preordinare questo piccolo gioiello per la modesta cifra di circa 250€, ma ne sono state rese disponibili solo 3000, di cui 2000 vendute nelle prime 6 ore dall’annuncio. Il primo batch di produzione alla presentazione sarà altrettanto scarso: 4000 unità che, se seguiranno la scia entusiastica della pre-release, non dureranno poi molto.

Il design ricorda sembra un’imitazione un po’ alla buona del Nintendo DS, senza uno schermo ma con l’aggiunta della tastiera. Appare piuttosto spartano ma alla fine quello che conta è ciò che è sotto lo chassis, quello è il vero punto di forza di Pandora.

Difficilmente però Pandora riuscirà nell’impresa di sottrarre una considerevole parte del pubblico delle console portatili dai colossi Sony e Nintendo, le carte in regola le ha, quello che manca è una grossa azienda alle spalle. Probabilmente diventerà un oggetto di culto per una nicchia ristretta, con la speranza di vedere crescere il suo pubblico sempre più man mano che il suo nome comincerà a diffondersi anche tra i meno informati sulle novità tecnologiche.

Ma come anticipato nel titolo, Pandora non è l’unica console di questo genere ad essere prossima ad essere immessa sul mercato. GP2X sta per avere una nuova veste infatti. Gamepark Holdings non ci sta a vedersi sottrarre lo scettro di prima produttrice di console basate su Linux. Ecco quindi la nuova proposta: Wiz, più piccola, con un processore più potente, un acceleratore grafico dedicato e caratteristiche ben più simili a Pandora di quanto invece accadeva col F200.

Chi vincerà la sfida ancora è presto per dirlo, Pandora ha dalla sua il lancio a breve ed una già nutrita comunità di sviluppatori e appassionati alle spalle. Wiz d’altro canto può fregiarsi del nome GP2X che ha già incontrato il favore del pubblico, anche se non nella quantità che si era sperata inizialmente, vedremo se questa nuova versione sarà più appetibile. Prezzo e disponibilità del Wiz non sono ancora disponibili, ma Gamepark Holding dovrà stringere i tempi se vorrà concorrere con Pandora e non uscire quando ormai avrà già posato la propria impronta sul mercato.

Fonte

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Un commento

  1. Phate

    articolo interessante, il prezzo è un pò altino, ma le potenzialità ci sono,.
    se riuscissero a convincere qualche grande azienda a sviluppare giochi esclusivi per queste piattaforme potrebbero fare strada :Sisi:

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