Microsoft e Cray insieme per lanciare i personal supercomputer!

Gadget e Hi-Tech     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

La notizia è stata appena annunciata, Microsoft e Cray, due giganti dell’informatica, l’uno per via dei suoi sistemi operativi, l’altro per la fama dei suoi supercomputer, hanno appena svelato il frutto dei loro sforzi congiunti, il CX1.

Nato dall’idea di realizzare un supercomputer a “basso costo” per chi non può permettersi di spendere svariate centinaia di migliaia di euro per una macchina del genere, il CX1 ha le carte in regola per diventare un prodotto di successo nelle piccole-medie imprese che hanno bisogno di una tale potenza di calcolo.

Il CX1 viene fornito con 16 processori Intel Xeon ed è capace di implementare fino a 8 nodi, con 64 GB di memoria per ciascuno; la sezione di storage comprende 4 TB di hard disk; il sistema operativo usato, come era ovvio, è Windows HPC Server 2008 di casa Microsoft, ed è proprio questo uno dei suoi maggiori punti di forza.

Capace di interoperare tranquillamente con Linux, HPC Server 2008 permetterà di gestire facilmente il proprio supercomputer e di avere un’unica interfaccia, un unico metodo, per far dialogare tutto l’ambiente di lavoro presente sulla rete dell’azienda, senza il problema di utilizzare standard e sistemi diversi per la rete e per l’HPC.

A tutti gli effetti sarà quindi un supercomputer che potrà passare tranquillamente come un normale PC aggiunto all’ambiente di lavoro, non servirà un know-how specifico, non necessiterà di manutenzione particolare, sarà usabile da chiunque abbia già lavorato in ambienti Windows Server. Le applicazioni non dovranno essere sviluppate appositamente, garantendo la piena compatibilità con tutto l’immenso parco software disponibile per i sistemi Microsoft. In breve: un supercomputer “facile”!

Ma costa davvero così poco? Beh… se lo rapportiamo al prezzo di un normale supercomputer si. Venduto negli USA tra i 25.000$ e i 60.000$, a seconda della configurazione, diventa molto competitivo in un mercato dominato da giganti dal prezzo altrettanto imponente. La joint venture tra i due prestigiosi marchi gli assicura già grandi possibilità di successo, con Microsoft che farà idealmente da ponte verso la fascia d’utenza più bassa e Cray verso quella più alta. Un prodotto mainstream molto interessante in ambito aziendale, che unisce facilità d’uso e compatibilità assicurata, ad  una buona potenza, anche solo in termini brutali di number crunching, e ad un prezzo veramente concorrenziale.

Microsoft ha tenuto a precisare che la sua partnership con Cray non sarà esclusiva, a breve potremmo vedere infatti i primi esemplari di supercomputer OEM basati su Windows. Ne vedremo delle belle!

Fonte: Engadget

Condividi su:
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Facebook
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Technorati
  • Digg
  • del.icio.us
  • Print this article!
  • E-mail this story to a friend!
Articoli correlati:

2 Commenti

  1. marcopete87

    utile per i centri di calcolo minori, ma resta comunque abbastanza costoso…

  2. Gibbo

    Costoso?

    Mah, non mi pare :D

    Scelta coraggiosa (anche se è possibile, in fase di configurazione, richiedere il classico Red Hat) quella di Windows HPC – CCS

Lascia un commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

Tema & Icone by N.Design Studio – modificato da Terry Labunda
Entries RSS Comments RSS Collegati