Il nonno di tutti i calcolatori in mostra al Computer History Museum

Gadget e Hi-Tech     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Qualcuno di voi, appassionato di letteratura Cyberpunk, ha forse letto “La macchina della realtà” di William Gibson & Bruce Sterling.



Per tutti gli altri che non hanno invece letto quel libro e non sanno quindi nulla di ciò di cui stiamo per parlare, facciamo un breve passo indietro.

Charles Babbage è stato un insigne matematico inglese della fine dell’ottocento ed un precursore dell’informatica.

Tra le sue varie invenzioni la più incredibile e avanzata è stata quella che lui aveva ribattezzato la macchina differenziale.

Si tratta di fatto del primo, vero calcolatore, in grado di svolgere complessi calcoli e dare i risultati esatti di tali operazioni.

La peculiarità di tale machina risiede però nella sua natura, completamente meccanica.
Al posto di silicio, circuiti, etc. qui c’è solo metallo e ingranaggi.

La seconda, e forse più importante, peculiarità di tale invenzione è… che non fu mai realizzata.
La Macchina Differenziale restò, purtroppo per Babbage, sempre sulla carta, a causa delle difficoltà tecniche dell’epoca che impedirono di realizzare parte dei meccanismi progettati da Babbage, la cui macchina quindi non potè mai funzionare.

La macchina quindi, dopo anni di sforzi e sovvenzioni economiche, fu destinata a restare un progetto, che Babbage non vide mai realizzato nella sua vita, condannando lui a un ingiusto oblio, tant’è che nessuno lo conosce.

Alcuni anni fa però un team di ingegneri, seguendo i progetti originali di Babbage, realizzò la macchina differenziale, grazie alle maggiori capacità tecniche della nostra epoca ed essa si è rivelata perfettamente funzionante e assolutamente precisa.

Charles Babbage era dunque riuscito a progettare effettivamente il primo calcolatore funzionante della storia, e può quindi essere a buon diritto considerato un precursore dell’informatica.

La cosa è così importante, se ci si riflette, da chidersi quindi cosa sarebbe successo se Babbage fosse davvero riuscito a realizzarne una funzionante alla fine dell’ottocento. Come avrebbe influenzato e cambiato la sua epoca, la nostra evoluzione tecnologica e quindi anche il mondo che noi oggi conosciamo se la macchina differenziale avesse davvero funzionato?
L’impatto, probabilmente, sarebbe stato sostanziale e avrebbe permesso un’accelerazione tecnologica, che probabilmente avrebbe generato un presente diverso da come lo conosciamo.

E’ prioprio su tali riflessioni che ci si interroga nel bellissimo libro a cui abbiamo accennato all’inizio.

L’imponente macchina, perfettamente funzionante, è stata acquistata dal miliardario e appassionato di tecnologia Nathan Myhrvold.

Prima però di finire nel suo soggiorno, la strabiliante macchina differenziale resterà alcuni mesi in esposizione presso il Computer History Museum di Mountain View, California.

Fonte: CNet News

di Alessandro Crea

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