Polymer Vision: il cellulare col display che si rotola

Monitor e Tecnologie Video     Autore: Alessandro Crea Aggiungi un commento

Tra le varie innovazioni che si susseguono nel mondo mobile, tra studi, esercizi di stile, modelli sperimentali etc. un anno fa si sarebbe potuto pensare che il più fantascientifico e quindi, tra tutti i prototipi, quello con meno probabilità di arrivare alla produzione, tantomeno in tempi brevi, sembrava essere proprio il Readius di Polymer Vision, un’azienda che fa parte del gruppo Philips.

Di cosa si trattava?

La storia inizia nel lontano 2005, presso l’IFA Expo di quell’anno. Il CEO di Polymer Vision annunciava allora che, in soli due anni, avrebbero realizzato e commercializzato un cellulare con display ipersottile e “avvolgibile”, basato su nuove tecnologie.

Nel 2007 il cellulare non era pronto ovviamente, ma i primi prototipi iniziarono a circolare:

Si trattava, in poche parole, di sfruttare commercialmente le ricerche portate avanti negli anni precedenti presso la Oregon State University e riguardanti la realizzazione di chip “trasparenti”, basati su una miscela di ossido di zinco e di alluminio, invece della più nota e tradizionale controparte in silicio. Tali chip “trasparenti” dovrebbero inoltre essere meno costosi da realizzare ed adatti per tutta una serie di applicazioni, tra cui appunto la realizzazione di display sottilissimi, che possono venire arrotolati su se stessi.

Le caratteristiche iniziali del display di Polymer Vision prevedevano un display da 4.8″, una risoluzione di 320 x 200, un rapporto di contrasto di 10:1, il supporto a quattro toni di grigio e uno spessore di soli 100 micrometri (per dare un’idea, un capello solitamente si attesta tra i 65 e i 78 micrometri).

Dopo un solo mese, a febbraio 2007, l’evoluzione dei lavori rispetto al prototipo era già evidente:

Quello che molti iniziavano a definire il “cellulare libro” possedeva ora caratteristiche tecniche più specifiche, come il supporto alle tecnologie EDGE e UMTS e una capienza di quattro Gb per la memoria, mentre il display in particolare era passato al supporto di sedici tonalità di grigio che, attraverso la tecnologia DVB-H, permette anche la ricezione di email.

Arriviamo così al 3GSM dell’anno scorso, dove il Readius venne ufficialmente presentato:

E giungiamo così ad oggi. Readius pare proprio che verrà commercializzato anche in Italia e a brevissimo, si parla di metà 2008.

La versione finale del cellulare prevede l’utilizzo di un processore ARM da 400Mhz, un display da ben 5″ QVGA (320×240), GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA, una capacità di 4Gb espandibile tramite MicroSD, presenti connessioni di tipo Bluetooth e USB e supporto a libri elettronici nei formati HTML, PDF e file di testo.

Sappiamo che gli E-Book, pur esistendo da alcuni anni, non si sono mai affermati sul mercato. Che sia la volta buona in cui, tramite accoppiata con un cellulare dalle buone caratteristiche tecniche, l’E-Book si affermi sul mercato, trovando una sua dimensione e utilità?

Non ci resta che attendere il debutto a metà anno del Polymer Vision Readius per scoprirlo.

Qui per maggiori approfondimenti sulla tecnologia alla base del display

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