L’eterno dilemma: è meglio il CRT o l’LCD?

Monitor e Tecnologie Video     Autore: Ivan Schinella Aggiungi un commento

E’ una domanda che quasi tutti si sono fatti ed alla quale in genere viene risposto in base a gusti personali. Invece che incoronare un vincitore, cerchiamo di vedere le reali differenze tra i due tipi di monitor, cosicchè ognuno possa farsi la propria opinione.

CRT

VANTAGGI

- Qualità cromatica.
- Possibilità di cambiare risoluzione senza perdita di dettaglio.
- Maggior contrasto.
- Livello del nero.
- Assenza di artefatti o aloni dovuti alla retroilluminazione.
- Tempi di risposta.
- Non presentano pixel difettosi.
- Angolo di visione.
- Possibilità di un gran numero di regolazioni
- Costo contenuto.

SVANTAGGI

- Dimensioni, specie per quanto riguarda la profondità.
- Peso.
- Area effettivamente visualizzabile inferiore alla diagonale reale del monitor.
- Consumo.
- Possibili problemi di geometria.
- Possibili problemi di effetto moirè.
- A particolari frequenze si notano problemi di sfarfallio dell’immagine.
- Quasi totale assenza di modelli con connessione digitale.
- Ormai sono irreperibili quelli di buona qualità, se si escludono modelli altamente professionali.

LCD

VANTAGGI

- Sono piatti.
- Dimensioni contenute.
- Area visualizzabile uguale alla diagonale effettiva del pannello.
- Consumi ridotti.
- Assenza di problemi geometrici o di effetto moirè.
- Immagine sempre stabile.
- Ampia scelta di modelli per tutte le esigenze.

SVANTAGGI

- Qualità cromatica piuttosto scarsa a meno di non andare su pannelli molto costosi. Stesso discorso per il livello del nero, l’angolo di visione e il contrasto.
- Tempi di risposta più alti.
- Risoluzioni al di fuori di quella nativa ottenute per interpolazione, con conseguente perdita di qualità.
- Possibilità di pixel difettosi o problemi di retroilluminazione non omogenea.
- In genere la connessione DVI limita le regolazioni possibili.

Come al solito non mi soffermerò sugli aspetti tecnici del perchè un monitor funzioni in un determinato modo, oltretutto per quanto riguarda gli LCD ne abbiamo già parlato in precedenza, lascio questa discussione ad un prossimo articolo, per ora limitiamoci a guardare i dati.

Analizzando questi punti ci accorgiamo che, invece di affermare che un LCD sia migliore o peggiore di un CRT, sarebbe più corretto dire che sono differenti. Le mancanze dell’uno vengono colmate dall’altro e viceversa. Oltretutto la cosa non ha molto significato di per se, dato che ormai trovare un CRT decente è impresa quantomai ardua (se escludiamo i Barco, anche se non penso che siano definibili come monitor per il mercato casalingo).

Qualcuno avrà forse notato che non ho elencato la luminosità tra le caratteristiche, in effetti l’ho fatto volutamente perchè preferisco approfondire questo discorso. Possiamo dire che i CRT siano meno luminosi degli LCD ma non sò se annoverarlo tra i vantaggi o gli svantaggi. Per applicazioni grafiche è sempre sconsigliata una luminosità elevata e spesso e volentieri quella degli LCD è veramente esagerata anche per un uso domestico. Quindi, se in alcuni casi, come un ambiente molto luminoso, la luminosità elevata può essere un vantaggio, in altri può risultare fastidiosa e alla lunga porta ad un certo affaticamento visivo.
Anche a proposito del problema dell’affaticamento, non c’è un vincitore. Se da un lato LCD molto luminosi possono risultare stancanti per la vista, dall’altro CRT con problemi di frequenza (quindi un immagine tremolante) possono causare lo stesso disturbo.

Fermo restando che, almeno secondo me, un qualsivoglia CRT è ancora superiore ad un LCD di fascia medio-bassa, il discorso cambia se guardiamo la fascia alta del mercato dei monitor a cristalli liquidi che ormai non hanno nulla da invidiare ai predecessori, anzi!

Spezzando un lancia a fovore degli LCD, bisogna poi dire che sono in continua evoluzione a differenza dei CRT; specie nel campo delle lampade per la retroilluminazione, vero grosso problema di questi monitor, sono in arrivo diverse migliorie volte a garantire, oltre ad una miglior uniformità di luminosità e contrasto, anche colori migliori sotto più ampi angoli di visione.

D’altro canto le soluzioni LCD sono ancora piuttosto costose e, per essere sicuri di prendere un pannello molto buono, le scelte sono piuttosto ristrette e i costi salgono esponenzialmente.

Oggi quindi, il problema è più quello di trovare un LCD che abbia le caratteristiche adatte all’uso che intendiamo farne. Le differenze tra i vari tipi di pannello sono ancora molte e non c’è un monitor che possa essere usato al meglio in tutti i campi. Aspettando le promesse che vengono dagli OLED, SED e simili, non possiamo far altro che cercare di orientarci tra i vari modelli disponibili, cercando quello più adatto per noi.

Nel prossimo articolo analizzeremo un altro dilemma esistenziale di chi invece si avvicina al mondo della TV digitale: LCD o Plasma?

di Federico Piccirilli

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Un commento

  1. http://lowlypocket6863.soup.io/post/416350789/Un-type-deballe-tout-sur-sa-vie

    Un gigantesque bravo à l’administrateur du site internet

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