Console GPH GP2X: Open Source a portata di mano.



English version: Article English version
Pubblicato il: 08.01.2008  A cura di:  Gianluca Mastrantonio 

Introduzione

Correva l’anno 2001 quando una società coreana, la GamePark, in occasione delle festività natalizie, presentò al pubblico una console portatile che, almeno a prima vista, non avrebbe destato molta curiosità: il suo nome era GP32. Alla stragrande maggioranza del mass-market questo nome non dirà proprio nulla, eppure si tratta del primo dispositivo portatile per l’intrattenimento a sposare la filosofia dell’Open Source.

GPH GP2X: Open Source a portata di mano.


Oggi, a sei anni di distanza, la GamePark ha subito molte vicissitudini che l’hanno portata sull’orlo della bancarotta. Il sasso però era ormai stato lanciato e l’idea di base che costituiva la GP32 è stata accolta da una costola della GamePark (la GPH: GamePark Holdings) che ha dato luce al progetto GP2X.

La console oggetto di questa prova, denominata F-200, è la seconda revision dell’ambizioso progetto che, da prodotto di nicchia, è diventato un vero e proprio fenomeno di massa che sta interessando l’intero mercato globale dell’entertainment.



12 3 4 5

Indice dei Contenuti