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| Pubblicato il: 14.11.2007 | A cura di: Alessandro Crea e Andrea Naim |
In FarCry, uno dei punti deboli era costituito proprio dall’intreccio, abbastanza debole e ridotto a una mera ossatura, un abbozzo di storia sufficiente a giustificare la nostra presenza nel gioco e la necessità di avanzare in cerca della soluzione che avrebbe risolto la storia stessa e di conseguenza chiuso il gioco.
Crysis inizialmente era stato pensato come seguito di Far Cry ma, a causa delle azioni legali seguite alla separazione tra Crytek e Ubisoft ed il nuovo accordo con Electronic Arts, i diritti del titolo e dela storia di Far Cry sono rimasti a Ubisoft, che infatti a breve debutterà con Far Cry 2, mentre i Crytek si sono dovuti inventare una storia totalmente differente.
La vicenda ha inizio nel 2019, nelle isole di un arcipelago appartenente alla Corea, dove cade un enorme e misterioso meteorite. I coreani sono interessati a questo reperto e ai suoi segreti, ma anche gli americani lo sono e mandano in loco una squadra speciale, di cui il protagonista fa parte, onde impadronirsi del meteorite a scapito dell’esercito coreano, che sarà quindi il nostro avversario durante la prima parte del gioco. Il meteorite emana un enorme campo elettromagnetico, che sconvolge l’ambiente e il clima circostanti, provocando i mutamenti naturali di cui abbiamo ampiamente parlato. Quando il meteorite si aprirà, rivelerà un’enorme astronave aliena alta due chilometri e l’invasione della terra avrà inizio. Nella seconda parte del gioco quindi i soldati coreani diverranno nostri alleati e noi ci troveremo a dover combattere gli alieni, attraverso un ambiente sempre più sconvolto, fino a raggiungere e ad entrare nell’astronave aliena per cercare di fermare l’invasione.
I Crytek questa volta sembra che abbiano quindi fatto dei passi in avanti rispetto al passato, con l’obiettivo di creare almeno un contesto sufficientemente coinvolgente e credibile che, unito alle caratteristiche tecniche relative a grafica e fisica, arricchisce indubbiamente l’esperienza di gioco rispetto al suo predecessore.

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