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| Pubblicato il: 21.06.2008 | A cura di: Francesco Fortino |
Il sette e l’otto giugno si è tenuto il Videogames Party a Milano, il primo evento italiano organizzato da Generazione Web dedicato interamente al mondo dei videogiochi. L’ambiente esclusivo del Fitzcarraldo, una delle più note discoteche milanesi, si è trasformato per qualche giorno in una grande gaming arena con tanto di premi, special guest e sponsor.

La competizione ha previsto i titoli più ricercati dai gamer: sono stati organizzati tornei di PES, FIFA e Unreal, con l’aggiunta di una nota innovativa: era infatti presente, anche la console Nintendo Wii, con tanto di torneo comprendente Wii Sports e Mario Kart.

Tra partner e sponsor, invece, troviamo i marchi più interessanti del settore: AMD, MSI, Nintendo, Microsoft, Logitech, Corsair, Ea Sports e Atari solo per citarne alcuni. A loro il compito di fornire macchine e premi, tra i quali spiccavano una Xbox 360, una Playstation3 e un elegante iPod Touch.
Erano presenti anche star dell’ambiente, come Giorgia Vecchini, campionessa mondiale di Cosplay nel 2005.

L’obiettivo primario di quest’evento, a differenza di quanto si possa pensare, non è stata la pura competizione, ma l’incontro tra le persone: a detta di Nicola Pisano, l’organizzatore del Videogames Party, è questa la differenza principale che divide il gaming online dalla partecipazione a contest di questo tipo.
Oltre all’importanza del torneo di PES per la selezione alla FNIV, (Federazione Nazionale Italiana Videogiocatori) o alla presentazione in anteprima di giochi come Alone in the Dark e Sacred 2, infatti, è stata sottolineata l’importanza del contatto umano, profondamente diversa dalla conoscenza virtuale propria del mondo tecnologico in cui viviamo.

Per approfondire l’argomento, abbiamo intervistato Nicola Pisano di Generazione Web (a sinistra nella foto), l’uomo dietro l’organizzazione dell’evento.