|
||
| Pubblicato il: 19.12.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
KINGSTON DATATRAVELER HYPERX

Kingston DataTraveler HyperX è un modello da 8 GB (disponibile anche da 4 GB) ottimamente realizzato con materiali di alta qualità ed un design moderno e accattivante.
Il corpo nero, monolitico ma con linee arrotondate è intervallato da un inserto satinato blu che riporta il logo del modello. Le misure di 70 x 22,4 x 11,3 mm non sono proprio da primato ma consentono comunque una portabilità senza grosse limitazioni; il peso di 15 g è effettivamente un po’ più alto rispetto ai suoi concorrenti.

L’apertura è a serramanico con slider apposito nascosto su un lato dello chassis, ben posizionato e che difficilmente può essere mosso accidentalmente avendo un giusto compromesso tra resistenza e scorrevolezza.
Nell’acquisto della DataTraveler HyperX è compresa una free trial di World of Worcraft, manca invece una qualsiasi dotazione software. La garanzia è di 5 anni.
KINGSTON DATATRAVELER 400
Della stessa serie della precedente, la 400 di Kingston è un prodotto più dedicato all’ambiente business e a chi cerca una soluzione per la sicurezza dei propri dati. Disponibile nei tagli da 4, 8, 16 e 32 GB, vediamo il modello da 16 GB che è giunto in redazione.

Misurante 65,76 x 17,98 x 10,7 mm, dal peso di 13 g, la DataTraveler 400 è composta da uno chassis in alluminio satinato di colore grigio che ospita al suo interno l’unità vera e propria, grazie ad un meccanismo di rotazione a perno centrale. Non è provvista quindi di cappuccio in modo da facilitare le operazioni di connessione, cosa che però la rende più attaccabile dagli agenti esterni che potrebbero comprometterne il funzionamento.

Anche qui i materiali sono di ottima qualità e conferiscono all’unità una sensazione di estrema robustezza nonostante il meccanismo di rotazione dia adito a qualche dubbio sulla sua fluidità nel tempo, dato che sembra un po’ troppo leggero, con il conseguente rischio che a lungo andare si allenti e faccia si che la parte interna fuoriesca liberamente senza restare al suo posto durante il trasporto.
Lato software è presente l’utility DataTraveler per creare un’area privata su di un’unità virtuale all’interno del drive, in modo da poterci tenere i file personali o qualsiasi altro documento non si voglia rendere pubblico per errore.
Disponibile anche il software Migo per trasferire le proprie impostazioni su di un altro computer oppure solo per l’archiviazione. L’interfaccia è particolarmente ben fatta e gradevole e anche l’usabilità, grazie ad un pratico wizard che guida passo passo l’utente nell’immissione delle impostazioni iniziali, si rivela un software utilizzabile tranquillamente anche dagli utenti meno esperti.

Sarà dunque possibile fare il backup automatico di file definiti dall’utente o delle impostazioni Internet e di posta elettronica. Quest’ultima prevede anche il supporto allo standard UMF (Universal Mail Format) per assicurare il massimo della compatibilità.
Numerose le opzioni e molto piacevole l’interfaccia con i menù a tendina a scomparsa di Migo, che si dimostra un programma semplice ma molto curato per automatizzare una serie di operazioni che possono essere gradite specie a chi si sposta da un PC ad un altro e vuole avere sempre i propri dati aggiornati e a portata di mano.
