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| Pubblicato il: 06.04.2010 | A cura di: Michele Paolino |
Iniziamo l’analisi di Android proprio da ciò che forse è più importante per un dispositivo mobile: l’interfaccia. È vitale per sistemi di questo tipo che la gestione e l’utilizzo delle funzionalità sia semplice e immediato.
In figura sotto viene mostrato ciò che viene visualizzato in fase di avvio. Anche se molto dipendente dall’hardware su cui è installato il sistema operativo, il boot di Android ci è sembrato abbastanza rapido.

Una volta terminata l’accensione del dispositivo, Android è già pronto e funzionante. Appare quindi il desktop sul quale vengono mostrati gli indicatori e i widget. Essi sono completamente personalizzabili, è possibile infatti aggiungere collegamenti ad applicazioni, cartelle e tanto altro.
Nella parte alta dello schermo sono visualizzate informazioni sulla batteria, sulla copertura di rete e l’ora. Subito sotto possiamo notare la barra di ricerca di cui parleremo in maniera più approfondita più tardi.

Sulla destra dello schermo possiamo notare una barra di colore grigio utile a far apparire il classico menù per l’avvio di applicazioni e la gestione del dispositivo. Per accedere ad una qualunque delle applicazioni basta un tocco o un click del mouse. È necessario puntualizzare ciò proprio perché Android è utilizzabile sia su smartphone che su netbook.

Il numero delle applicazioni installate dipende innanzitutto dal distributore del dispositivo: sono presenti tutte le tipiche funzionalità in uso sugli smartphone (giochi, calendario, sveglia..) e in più c’è il collegamento all’Android Market o App Store.