|
||
| Pubblicato il: 07.12.2009 | A cura di: Michele Paolino |
L’interfaccia utente molto semplice e l’estrema facilità di configurazione fanno di Virtual Machine Manager un buon prodotto. A prima vista l’eccessiva semplicità della grafica potrebbe però trarre in inganno celando le buone potenzialità del software. Al momento della stesura dell’articolo il software è alla versione 0.8.0, ciò indica che c’è ancora tanto lavoro da fare per avere un prodotto utilizzabile a 360 gradi. Nel mondo dell’Open Source però, capita tutti i giorni di utilizzare programmi che non ancora raggiungono la prima versione stabile.
Per tutti gli usi che può farne un utente medio comunque Virtual Machine Manager ci è sembrato un prodotto molto facile da usare. Tutto può essere svolto con pochi click, la creazione di una virtual machine infatti richiede soltanto cinque passi.
Il software è molto leggero e veloce sia nell’avvio che nelle normali operazioni di gestione delle macchine virtuali. Non ci è piaciuto il fatto che le funzionalità di spegnimento e riavvio che questo programma mette a disposizione non sono ancora disponibili per il sistema di virtualizzazione KVM, ciò non preclude il perfetto funzionamento delle macchine virtuali, ma significa dover spegnere/riavviare il sistema operativo ospite dalla console. Da segnalare inoltre la non completa traduzione del programma in italiano. Il programma è però consigliato per tutti quegli utenti che vogliono utilizzare KVM con una interfaccia grafica comoda, semplice e veloce per svolgere qualsiasi operazione.

Per un utilizzo professionale non nascondiamo che il prodotto ci sembra ancora poco maturo. Infatti ci è capitato di vedere il programma in difficoltà sopratutto per operazioni complesse con un alto carico computazionale.
|
grandi! bella guida.
Io sottolinerei che rispetto ad altri concorrenti mancano: copia incolla tra guest e host, e snapshot complessi, come quelli che è possibile creare con l'ultima relese di virtualbox (3.1) |
, i complimenti vanno all'autore!
Io sottolinerei che rispetto ad altri concorrenti mancano:
copia incolla tra guest e host, e snapshot complessi, come quelli che è possibile creare con l'ultima relese di virtualbox (3.1)