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| Pubblicato il: 07.12.2009 | A cura di: Michele Paolino |
La gestione delle macchine virtuali è un fattore molto importante per il successo di un sistema di virtualizzazione. Quando un amministratore si trova a far convivere centinaia di macchine virtuali, magari su host diversi, è fondamentale avere a disposizione un tool che permetta di gestire ed automatizzare ogni tipo di operazione. Ciò è anche vero per quanto riguarda l’esperienza desktop di un utente, anche se in maniera diversa e con esigenze differenti.
Dopo aver presentato nella prima parte di questo articolo l’architettura del sistema di virtualizzazione KVM, analizzeremo ora come creare e gestire le macchine virtuali. Esistono varie interfacce del sistema di virtualizzazione in questione, ognuna con caratteristiche e peculiarità diverse. Tra le diverse possibilità abbiamo scelto di presentare Virtual Machine Manager, un software con interfaccia grafica utilizzabile sia in ambito desktop che in ambito professionale.
Il maggior punto di forza di questo programma, conosciuto anche come virt-manager, è la sua capacità di interfacciarsi con diversi sistemi di virtualizzazione come QEMU, XEN, e lo stesso KVM, per comunicare con l’hypervisor del sistema di virtualizzazione.

Virtual Machine Manager utilizza le librerie libvirt, un insieme di librerie e applicazioni che interagisce con le capacità di virtualizzazione del sistemi operativi su cui è installato. L’obiettivo di libvirt è quello di costituire un blocco per la gestione di sistemi di virtualizzazione creando un livello di astrazione tra l’hypervisor e l’utilizzatore. Proprio questo permette a virt-manager di poter essere utilizzato su diversi sistemi di virtualizzazione. Questo tipo di organizzazione modulare del software ha come vantaggio l’indipendenza della macchina virtuale stessa dalla GUI che la gestisce. Ciò significa consentire alle macchine virtuali di non essere in alcun modo sensibili ad eventuali crash del sistema di gestione.
Cominceremo l’analisi di questo programma partendo dall’interfaccia grafica, subito dopo spiegheremo come creare una macchina virtuale e descriveremo le principali operazioni avanzate. Infine, prima di concludere, parleremo delle possibili alternative a Virtual Machine Manager.