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| Pubblicato il: 28.07.2008 | A cura di: Federico Piccirilli |
Acronis True Image Echo Workstation è composto da vari moduli che svolgono ciascuno parte del lavoro del software, permettendo così di installare solo quelli che veramente interessano l’utente.

Il primo componente è la console di gestione a cui avevamo già accennato prima. Si tratta sostanzialmente di un classico strumento di amministrazione remota che permette l’installazione, la configurazione ed il controllo dell’intera applicazione tramite un computer della rete. Gli altri PC invece saranno dotati della parte Agente di True Image, così da renderli accessibili dal server che li dovrà controllare.
Troviamo poi due applicazioni specificatamente adatte all’ambito server: Server di gruppo e Server di Backup. La prima si occupa della gestione dell’attività di backup dei vari client Acronis nella rete, ponendosi anche come strumento riassuntivo e di diagnosi per l’amministratore. Server di Backup invece, permette agli utenti di usare un sistema di memorizzazione centralizzato per effettuare le copie di emergenza, funzione molto utile in ambito aziendale, ma magari meno interessante per l’utente casalingo.
Dedicato all’utenza domestica, non interessata alle funzionalità di rete, troviamo l’ultimo modulo, il vero e proprio software True Image Echo Workstation in versione locale. Grazie ad esso, avremo tutte le funzionalità disponibili su di un solo PC: operazioni di backup e ripristino dei dati, esplorazione degli archivi, capacità di montare le immagini come unità virtuali, clonazione del disco fisso e partizionamento delle unità, creazione di volumi dinamici. Il tutto gestibile facilmente anche da riga di comando e con la possibilità di usare script come per la versione di rete.
Il componente indicato come Server di Licenze Acronis, si occupa di validare e verificare l’installazione degli altri moduli presenti nella suite di True Image.
E’ presente infine un ulteriore modulo opzionale, non incluso nel pacchetto in esame, trattasi di Universal Restore, la cui funzione è di configurare in maniera automatica i gestori Windows per ripristinare l’immagine su di un sistema con hardware diverso, in modo da renderlo avviabile ed utilizzabile, senza il bisogno di configurazione da parte dell’utente.