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| Pubblicato il: 24.06.2008 | A cura di: Gianluca Mastrantonio |
L’installazione del client è molto semplice e non richiede particolari accortezze. Una volta avviato il software, dovrete procedere alla registrazione tramite una chiave fornita dal produttore e scegliere un nome utente e una password per accedere ai dati una volta che saranno stati salvati. Il passo successivo è quello di decidere quali file andranno monitorati: Memopal funziona infatti in background controllando in tempo reale le modifiche alle cartelle e facendo automaticamente il back-up di file che vengono aggiunti o modificati nei percorsi che gli abbiamo indicato.

Una volta fatto ciò il client comincia l’upload dei dati e quando ha finito rimane in attesa di eventuali variazioni che aggiornerà prontamente sui file remoti.

Le modalità di accesso ai file trasferiti che offre il servizio messo in atto da Memopal sono fondamentalmente due: tramite Risorse di rete (sfruttando una connessione sicura SSL) oppure tramite WebDAV (Web-based Distributed Authoring and Versioning), un’estensione del protocollo HTTP che permette di accedere facilmente e in sicurezza ad un file-server remoto come se stessimo navigando tramite FTP. Quest’ultima modalità può essere sfruttata attraverso un qualunque browser HTTP oppure direttamente all’interno del client.

Il WebDAV consente anche l’utilizzo di un sistema di ricerca molto rapido che permette di trovare in maniera intuitiva ed efficiente ciò che stiamo cercando.
