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| Pubblicato il: 10.07.2008 | A cura di: Marco Casiraghi |
Ennesima funzione basilare per chi utilizzi un notebook è senz’altro il backup, soprattutto se si dispone di un masterizzatore o, ancora meglio, di un supporto a disco rigido esterno. Il G-Data inoltre, per permettere di sfruttare al massimo tale funzione, prevede anche un modello di backup incrementale.

La schermata di stato anche qui è semplice ed intuitiva, da notare la modalità FTP che ci consente di effettuare il salvataggio di dati sensibili su un sistema di storage remoto o su un computer della rete locale, nonché la funzione di creare un set locale di backup e di masterizzarlo successivamente in un cd.
Esiste inoltre una modalità automatica schedulabile:

E naturalmente, come detto in precedenza, si può decidere la policy di backup desiderata:

Il tutto risulta semplice, intuitivo e facile da gestire.

La ricerca manuale del set di backup (effettuabile anche su server ftp) è una funzionalità che torna molto utile e che riduce il tempo necessario a ritrovare i propri dati.