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| Pubblicato il: 26.04.2008 | A cura di: Andrea Fasolo Rao |
Il prossimo passo riguarda la localizzazione e l’ora di sistema, selezioniamo “Rome” per l’Italia.

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Ora dovremo scegliere il dizionario e quindi il layout della tastiera in uso: ancora Italiano.

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Inizia ora la parte più importante dell’installazione, ovvero il partizionamento del disco rigido.

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Selezioniamo “manuale” e proseguiamo.
Ci verrà mostrata ora una schermata che riassume le partizioni presenti sul nostro disco rigido:

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Selezioniamo “free space” e clickiamo su “New Partition”, ci verranno richieste le caratteristiche desiderate per la nuova partizione.
La prima partizione da creare su un sistema GNU/Linux è quella di swap, ovvero la memoria virtuale.

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Questa partizione può avere dimensioni variabili, a seconda della quantità di ram a disposizione nel computer su cui stiamo installando: esiste una regola generale, per cui la partizione di swap deve essere il doppio della memoria ram, ma comunque minore o uguale a 1024 MB. Nel caso in cui disponessimo poi di 2 o 4 GB di ram, la partizione di swap diventa praticamente superflua: saranno sufficienti 512MB, giusto per avere a disposizione la funzione di ibernazione del sistema.