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| Pubblicato il: 26.07.2011 | A cura di: Davide Costantini |
Una delle principali funzionalità del Turbo NAS TS-412 è la possibilità di creare dei target iSCSI che potranno essere poi montati dai terminali connessi in rete. Ci si può chiedere quale sia l’utilità di utilizzare il protocollo iSCSI quando il network attached storage è già in grado di gestire multipli utenti e gruppi al fine di consentire una condivisione dei dati precisa e sicura. L’iSCSI consente di incapsulare via rete la più conosciuta interfaccia SCSI e questo ha indubbiamente diversi vantaggi.
Fra i principali riportiamo la possibilità di montare l’unità come se fosse un volume interno e soprattutto la possibilità di formattarlo con il file system che desideriamo, che ovviamente sarà “appoggiato” sull’ext4 che utilizza il QNAP. Il file system è un elemento importantissimo per il funzionamento di un sistema operativo e molte feature di Windows o di MacOS X non possono semplicemente funzionare senza i rispettivi fs (sebbene il problema sia più grave per l’OS Microsoft date le similitudini fra i vari sistemi Unix/Linux based).
Personalmente mi sono trovato davanti all’impossibilità di montare un’immagine di backup di Windows (fortunamente era un test del backup, sempre provare i backup!) semplicemente perché era stata salvata su file system ext3.
E inoltre non vengono supportati i salvataggi incrementali che permettono un enorme risparmio di tempo. Andiamo quindi a vedere come impostare una LUN su target iSCSI e come utilizzarla per eseguire il backup del vostro sistema Microsoft.
Il primo passo è quello di creare il target iSCSI e la LUN tramite l’interfaccia web del Turbo NAS. QNAP ha dotato la propria soluzione di un’interfaccia guidata che rende il processo rapido e indolore. Andando sulla pagina Target Management basta cliccare sul bottone Quick Configuration Wizard.

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Vi verrà chiesto cosa volete creare. Nel nostro caso la spunta va messa su iSCSI Target with a Mapped LUN.

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Ora è giunto il momento di dare un nome al target. Inoltre potrete scegliere di attivare il controllo degli errori mettendo le spunte su Data Digest e Header Digest. Personalmente ho attivato entrambe le modalità perché il mio concetto di NAS è quello di un file server a prova di bomba. Come vedrete fra un po’ le prestazioni saranno comunque adeguate.

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Dalla schermata seguente sarà possibile selezionare la modalità di allocazione fra instantanea (Instant Allocation) o dinamica (Thin Provisioning). La seconda opzione è caldamente consigliata in quanto consente di risparmiare spazio sul volume del NAS.

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Configurata la LUN è necessario aprire gli Strumenti di Amministratori di Windows e andare su Iniziatore iSCSI.

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Inserite nel campo Destinazione Rapida l’indirizzo del target iSCSI e il gioco è fatto.

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Ora non vi resta altro che cliccare con il pulsante destro del mouse su Risorse del Computer e andare su Gestione. Aperta la finestra recatevi su Gestione Disco. Fra i volumi ne troverete uno nuovo non formattato con il nome della LUN. Formattatelo NTFS e avrete una nuova unità da utilizzare. Il sistema la vedrà come un drive interno nonostante sia collegato in rete.

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