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| Pubblicato il: 26.07.2011 | A cura di: Davide Costantini |
Il cuore del TS-412 è un System-on-a-Chip (SOC) Marvell 6281 Kirkwood che integra una CPU ARM-based single-issue, un controller SATA II 2 porte, un controller ethernet, un bus PCI Express e un memory hub. Le frequenze di funzionamento raggiungono gli 1,2 GHz mentre la memoria di sistema è composta da 256 MB di DDR2.
A completare il quadro abbiamo 4 bay da 3.5 pollici gestiti probabilmente da un controller esterno connesso via PCI Express, 2 eSATA, 4 porte USB di cui una frontale . L’alimentatore è di dimensioni contenute ed è una soluzione di tipo esterno, analoga a quelle impiegate nei portatili.

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Il controller Marvell supporta configurazioni RAID 0, 1, 10, 5, 6 e JBOD. È possibile sostituire a caldo i dischi non funzionanti o modificare il set-up aggiungendo nuove unità, ad esempio passando da 2 HD in mirroring a 3 HD in RAID 5. Qualche utente particolarmente smaliziato avrebbe preferito una soluzione RAID software con l’utilizzo del file system ZFS, come i file server home made basati su FreeNAS (rinomata distribuzione di FreeBSD) o la Drobo FS di Data Robotics. L’utilizzo di soluzioni software consente di disporre di maggiore versatilità (non si è vincolati dalle caratteristiche del controller ed è possibile creare pool di dischi montati su macchine diverse, per approfondimenti vi rimando a questo articolo di Arstechnica) e si rende assolutamente necessario per l’utilizzo in ambienti Storage Area Network (SAN) per una certa classe di sistemi.
Considerando però il target al quale il TS-412 si rivolge siamo convinti che un sistema RAID hardware di tipo tradizionale sia più che sufficiente per far fronte a tutte le evenienze.
I consumi dichiarati da QNAP sono di 10 Watt in Idle e 26 sotto carico (i valori reali sono condizionati dai modelli e dal numero di HD impiegati). Decisamente contenuti. Potete approfondire le caratteristiche tecniche sulla pagina dedicata del sito del produttore.
Il TS-412 è una macchina capace di asservire molti compiti. Il segreto alla base della sua flessibilità è il firmware Linux-based sviluppato dalla società asiatica. Per la lista completa delle feature supportate vi rimandiamo alla pagina ufficiale del produttore.
Fra le principali funzionalità annoverate dal TS-412 abbiamo:
Naturalmente le feature non si esauriscono qui e fra poco avremo modo di illustrarvi le principali. C’è da dire che dati i limiti di tempo e di spazio a disposizione è impossibile trattare in maniera esaustiva l’enorme campo di funzionalità di cui il NAS dispone. E se queste non vi bastassero sappiate che è possibile installare la distribuzione Linux Debian ovviamente compilata per ISA ARM. Questa soluzione consente una personalizzazione assoluta del sistema ma è indicata solo per utenti avanzati particolarmente esperti.